“Migliorare senza stravolgere”

Il medico estetico romano Giuseppina Ricci spiega i trattamenti più innovativi per il viso e per il corpo, gli interventi più richiesti e quando non farli

Di Susanna Fiornovelli

Per il medico estetico Giuseppina Ricci, che per tanti anni ha collaborato con il chirurgo plastico di fama internazionale Marco Gasparotti, la parola d’ordine è migliorare senza stravolgere, senza aspettarsi mai una trasformazione della propria fisionomia. Per lei il successo di un trattamento di medicina estetica è quando le persone vicine si accorgono che c’è stato un miglioramento della persona nel suo complesso, ma non comprendono che cosa sia cambiato. Giuseppina Ricci ha sempre avuto la passione per l’arte in tutte le sue manifestazioni ed è da qui che nasce il suo concetto di bellezza, intesa come armonia, equilibrio e naturalezza delle forme. “La medicina estetica – spiega – mi permette proprio questo: correggere un inestetismo senza perdere la propria essenza e la propria particolarità.

Quali i trattamenti di medicina estetica più innovativi per il viso e per il corpo?

I due cavalli di battaglia per il viso sono il rinofiller e il contouring, entrambi con acido ialuronico. Nel primo caso si attua un vero e proprio rimodellamento del naso con esiti anche migliori della chirurgia e più naturali, eliminando gobbe e ottenendo nasi più snelli e armoniosi. Il contouring del viso, invece, prevede l’utilizzo di un numero di fiale che va dalle 6 alle 15 per ottenere un lifting vero e proprio del viso, ma senza ricorrere a punti e suture chirurgiche. Oggi sono in commercio acidi ialuronici che hanno una durata anche di due anni e questo rende meno oneroso l’intervento.

Quali sono gli interventi più richiesti dalle donne e quali dagli uomini?

Dalle donne sicuramente il lifting non chirurgico: in quelle più mature per contrastare la discesa dei tessuti con la conseguente accentuazione della marionetta e della lassità della pelle sotto il mento, mentre nelle donne più giovani per migliorare i contorni del viso come una mandibola o degli zigomi poco pronunciati o un mento sfuggente. Gli uomini più giovani scelgono il naso (gobbe o punte all’ingiù). Gli uomini maturi si prendono più cura della pelle perché si rendono conto che la poca cura e il sole preso in giovane età crea molti problemi al livello cutaneo come cheratosi, basaliomi, macchie senili e rughe.

Qual è il difetto fisico che ossessiona maggiormente le donne? E in quanto agli uomini?

Il “codice a barre” è l’ossessione di tutte le donne, fumatrici e non. Difficile da trattare senza alterare il profilo labiale. Io preferisco agire con una timed chirurgia dove la zona viene disepitelizzata ossia viene rimosso il primo strato di pelle e viene applicato un acido con conseguente formazione di crosticina che cade nell’arco di una settimana, lasciando sotto una cute liscia priva di rughe. Mentre per gli uomini l’ossessione sono i fianchi e la classica pancetta: la soluzione migliore è una liposuzione in quanto il grasso è molto resistente sia alle diete sia allo sport.

Botulino sì o botulino no?

Assolutamente sì, tutta la vita. È il farmaco più innocuo utilizzato in medicina estetica e quello che, se usato bene, dà maggiori risultati e più naturalezza.

Con la medicina estetica si può ottenere un ringiovanimento del viso senza dover ricorrere alla chirurgia?

Se associamo contouring del viso, riempimento orbite, labbra e botox riusciamo a ottenere risultati a volte più soddisfacenti di un lifting chirurgico. Se, inoltre, aggiungiamo il foto ringiovanimemto e la bioristrutturazione cutanea raggiungiamo livelli elevati. Chiaramente dipende molto dall’età della paziente e dallo stato in cui si trova.

In che modo il chirurgo estetico aiuta il paziente nella sua scelta?

Il momento più importante è la visita e la conseguente diagnosi del problema. Capire se l’inestetismo può essere effettivamente trattato e, in secondo luogo, con quali strumenti.

La correzione degli inestetismi per restituire lʼarmonia a un viso o a un corpo è unʼarte: quando li rende innaturali?

Bastano a volte anche pochi millimetri per rendere innaturale un risultato, la stessa quantità di ialuronico posizionato in un punto errato può creare una deformità o un eccesso di volume che risulta appariscente o sgradevole all’occhio umano.

Quali fattori bisogna guardare prima di sottoporsi a un intervento?

Il primo fattore è indubbiamente la salute del paziente; il secondo sono le sue aspettative che devono essere realistiche altrimenti ci si infila in un tunnel di insoddisfazione sia da parte del paziente sia da parte del chirurgo.

Quando un intervento di chirurgia estetica viene sconsigliato?

Un chirurgo, a seconda della sua etica e del suo gusto, può sconsigliare un intervento che rischia di portare la paziente al di fuori dei normali canoni estetici oppure si sconsiglia quando il paziente presenta anche solo un accenno di disformismo per cui non ha un’idea ben chiara delle dimensioni e delle forme del proprio corpo per cui rischia di non riconoscersi dopo l’intervento. O anche per aspettative troppo alte del paziente.

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