Salute e benessere degli animali – Animali e Covid-19, un aiuto prezioso contro le nostre ansie

*Valentina Serafino, direttore sanitario dell’ambulatorio veterinario Pet Care di Monterotondo (Roma) www.ambulatorioveterinariopetcare.it. Pagina Facebook: ambulatorio veterinario monterotondoscalo.

Di Valentina Serafino, medico veterinario*

I mesi trascorsi ci hanno provato, abbiamo sperimentato le emozioni più svariate, paure, ansie, frustrazione, forse come mai prima d’ora e ciò ha riguardato ognuno di noi, proprio tutti. Abbiamo osservato il lento trascorrere dei giorni dalle nostre case, senza poter attivamente intervenire. In tutto questo, gli animali hanno avuto un ruolo diverso. Abbiamo visto creature stupende che si riappropriavano dei loro habitat, che uscivano da quel confinamento a cui l’uomo le aveva relegate con le sue invadenti attività: delfini e grandi cetacei hanno ripopolato i nostri mari, tartarughe marine hanno nidificato in spiagge che da tempo avevano abbandonato, grandi rapaci e cicogne sono tornati nei luoghi che da mezzo secolo non li vedevano più.

Per quanto riguarda i nostri animali da compagnia, siamo stati bombardati da notizie di tutti i tipi che vedevano in essi una possibile fonte di contagio per l’uomo, cosa che ribadisco non ha nessun fondamento o riscontro scientifico. Abbiamo sentito molto parlare di quei pochissimi casi di positività da Sars-Covid-19 in un gatto nel Nord Europa e in un cane in Cina. Ricordo che questo fatto è riferibile alla positività dell’uomo, per cui gli animali sono risultati positivi e asintomatici conseguentemente a una positività dei proprietari e non il contrario. Non ci sono, ad oggi, evidenze scientifiche che dimostrino che cani e gatti siano in grado di trasmettere il Covid-19 all’uomo.  Certo è che questo è un virus nuovo, per cui ancora non lo conosciamo bene, non sappiamo come può evolvere la situazione. Il consiglio è quello quindi di seguire il buon senso: evitare le possibilità di contagio sia per noi sia per i nostri animali. Non far toccare i nostri animali a persone estranee al nostro nucleo familiare. Come è stato dimostrato che il virus può resistere fino a qualche giorno sulle superfici così possiamo supporre che anche il nostro pet, che magari viene “sbaciucchiato” per strada da qualcuno durante la passeggiata, possa fungere da veicolo per il virus.

Per le persone risultate positive al virus che hanno animali domestici (pensiamo soprattutto a chi vive da solo) si è attivata una rete organizzativa che si occupa di collocare temporaneamente l’animale in altre famiglie o in strutture idonee: visitate per saperne di più il sito dell’Enpa e della Fnovi.

Per ogni dubbio possiate avere riguardo alla situazione che stiamo vivendo, bisogna sempre consultare le fonti di informazione scientifica ufficiali: il ministero della Salute, il sito dell’Oms, Epicentro, che è il portale di epidemiologia dell’Istituto superiore di Sanità sono tra i più importanti.

I nostri animali da compagnia, inoltre, durante questo nostro confinamento hanno avuto un ruolo ancora diverso. Con la loro presenza ci hanno aiutati a trascorrere le giornate più serenamente, a occuparci di loro forse con più dedizione, avendo effettivamente più tempo a disposizione. Il numero di adozioni di cani e gatti in questi ultimi mesi ha subito un’impennata, cosa che forse non ci si aspettava. Magari l’incertezza economica avrebbe potuto far desistere, invece tantissime famiglie hanno deciso di adottare.

Ora che lentamente si sta tornando alla normalità, però, non dimentichiamoci delle attenzioni e dei bisogni di cui quotidianamente necessitano i nostri pet. Ora che molti cani hanno lasciato i canili rifugio, avendo l’opportunità di cominciare una nuova vita, non facciamoli tornare nell’incertezza, teniamoli con noi come componenti della famiglia. Ricordiamoci di questi tempi duri, facciamo tesoro di quello che abbiamo appreso e cerchiamo di mantenerlo quando tutto sarà passato. Come sempre, anche in questa occasione, gli animali ci aiutano, ci mostrano come vivere in pace e come preoccuparci soltanto delle cose importanti.

 

Valentina Serafino, medico veterinario