Pattinaggio su ghiaccio – Da Monterotondo alle Olimpiadi giovanili invernali di Losanna

Andrea e Giulia Tuba (17 e 16 anni) studiano all’Istituto Paritario

Santa Maria 

Hanno rappresentato l’Italia alla Olimpiadi giovanili invernali di Losanna 2020 come unica coppia della danza su ghiaccio. Andrea e Giulia Tuba, rispettivamente diciassette e sedici anni, hanno calamitato l’attenzione degli sportivi italiani soprattutto con la loro free dance al ritmo dei Rolling Stones, ottenendo migliaia di visualizzazione sul web. La loro partecipazione alla competizione olimpica, assieme ad altri 1.800 atleti provenienti da tutto il mondo, era soltanto un sogno fino a qualche anno fa, un sogno che si è realizzato.

Il pattinaggio su ghiaccio è uno sport praticato soprattutto al Nord. La vostra convocazione in Nazionale per i Giochi olimpici invernali assume un valore molto importante.

Andrea e Giulia: eravamo in lizza con altre quattro coppie italiane del Nord, anche più grandi di noi nella categoria Junior. Ottenendo i tre punteggi migliori nel 2019 abbiamo conquistato Losanna 2020; eravamo consapevoli delle difficoltà a cui saremmo andati incontro sfidando le formidabili coppie della Ice Lab di Bergamo, ma eravamo molto convinti dei nostri mezzi e con un allenamento durissimo siamo riusciti a superarli.

Raccontateci la vostra giornata tipo. Riuscite a conciliare l’impegno sportivo con lo studio?

Andrea e Giulia: la mattina andiamo a scuola e frequentiamo l’Istituto Tecnico Aeronautico presso l’Istituto Paritario Santa Maria di Monterotondo. Nel primo pomeriggio abbiamo le prime due ore di sessione di allenamento con i pattini, per poi proseguire con un’ora di attività fisica (palestra e danza). Concludiamo la giornata con altre due ore di ghiaccio. La nostra specialità è la danza di coppia: dobbiamo curare tutti i particolari non soltanto il pattinaggio, ma anche la danza. Riusciamo a studiare la sera o il fine settimana e quando siamo fuori per impegni agonistici, recuperiamo le ore perse con il nostro professore Gianluca Renzi.

A proposito della vostra esperienza olimpica: vi siete classificati al nono posto su dodici coppie, attenendo punteggi all’altezza della competizione e superando anche coppie fortissime come la Francia. 

Andrea e Giulia: innanzitutto è stata un’emozione unica far parte della squadra olimpica italiana, condividere con loro il viaggio verso Losanna, la sfilata d’apertura e tutti i momenti trascorsi al villaggio olimpico dove abbiamo avuto la possibilità di conoscere ragazzi provenienti da tutto il mondo. Per quanto riguarda le due performance, cioè l’obbligatorio e la free dance, siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto considerando la difficoltà della competizione. Ma il momento più bello per noi è stato senza dubbio quello della sfilata del 9 gennaio alla Vaudoise Arena, un impianto magnifico con un’organizzazione svizzera perfetta.

Il vostro prossimo obbiettivo da raggiungere sarà…

Andrea e Giulia: dopo aver assaporato quelle giovanili, vorremmo partecipare alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina del 2026 e lavoreremo duramente per raggiungere questo meraviglioso traguardo.