L’agenda – Mostre, spettacoli e concerti da non perdere

Complesso Monumentale di Viterbo Sotterranea, antico luogo di culto

ROMA 

Raffaello in mostra alle Scuderie del Quirinale

Nelle Scuderie del Quirinale, dal 5 marzo al 2 giugno, in collaborazione con la Galleria degli Uffizi, sarà allestita la mostra “Raffaello” promossa dal Comitato nazionale per la celebrazione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, dalla Regione Marche e dal Comune di Urbino. Una rassegna monografica con oltre duecento capolavori tra dipinti, disegni e opere di confronto che trova ispirazione soprattutto nel fondamentale periodo romano dell’artista morto il 6 aprile del 1520, a 37 anni. La mostra racconta con ricchezza di dettagli tutto il suo complesso e articolato percorso creativo attraverso un vasto corpus di opere per la prima volta esposte tutte insieme.

“C’era una volta Sergio Leone”

Fino al 3 maggio, all’Ara Pacis, può essere visitata la mostra “C’era una volta Sergio Leone”. Un omaggio speciale con cui la capitale sceglie di celebrare i 30 anni dalla morte e i 90 anni dalla nascita di uno dei più grandi registi del cinema italiano. La rassegna è suddivisa in diverse sezioni: “Cittadino del cinema”, “Le fonti dell’immaginario”, “Laboratorio Leone”, “C’era una volta in America”, “Leningrado e oltre” (dedicata all’ultimo progetto incompiuto) e “L’eredità Leone”. L’esposizione è arrivata in Italia dopo il successo dello scorso anno alla Cinémathèque Française di Parigi, istituzione co-produttrice dell’allestimento romano assieme alla Fondazione Cineteca di Bologna. La mostra racconta un universo sconfinato, quello di Sergio Leone, che affonda le radici nella sua stessa tradizione familiare: il padre, regista nell’epoca d’oro del muto italiano, sceglierà lo pseudonimo di Roberto Roberti e, a lui, Sergio strizzerà l’occhio firmando a sua volta “Per un pugno di dollari” con lo pseudonimo anglofono di Bob Robertson.

Civis Civitas Civilitas, Roma antica modello di città

Una mostra dedicata alla rappresentazione della città nel suo valore più pieno di espressione della civiltà romana. Un viaggio negli spazi e negli edifici delle città dell’impero. rappresentati nei plastici in gesso del Museo della Civiltà romana, in gran parte realizzati da Italo Gismondi per la mostra augustea della romanità del 1937. I modelli raffigurano in parte lo stato di fatto dei monumenti negli anni Trenta del Novecento, in parte le loro ricostruzioni. Ai Mercati di Traiano-Museo dei Fori imperiali fino al 6 settembre.

La prima retrospettiva romana di Ahmed Alsoudani

Un’importante retrospettiva ripercorre la carriera dell’artista americano di origine irachena Ahmed Alsoudani. La mostra “In Between” raccoglie una quarantina di opere dell’autore dal 2004 a oggi. Segna, inoltre, il debutto a Roma dell’artista. La ricerca espressiva di Ahmed Alsoudani utilizza la forza comunicativa dell’arte quale strumento utile ad abbattere non soltanto le barriere sociali e culturali, ma in prospettiva anche quelle etniche e religiose. Dal 26 marzo al 20 settembre a Palazzo Cipolla.

Yes, la storica band torna all’Auditorium della Conciliazione

Gli Yes, una della più importanti prog-rock band della storia, torna in Italia per tre tappe del “The album series tour 2020” che conterrà per intero l’album “Relayer” e una selezione dei più grandi successi. Gli Yes sono nati nel 1968, padri fondatori sono stati Jon Anderson e Chris Squire. Caratterizzati da uno stile prog sinfonico unico nel rock, da composizioni molto lunghe e dall’uso di testi mistici e cosmici, la band ha conosciuto il grande successo nel 1971 con due tra i loro dischi più famosi, “Fragile“ e “The Yes Album”. Hanno pubblicato 21 album e vinto molti premi prestigiosi tra cui vari Grammy. Tra le icone più influenti del rock (apprezzati oggi quanto lo erano negli Anni ’70) gli Yes hanno mantenuto un pubblico fedelissimo, continuando costantemente ad attrarre nuovi fan nei loro 47 anni di carriera con vari cambi di componenti della band, ma rimasti fedeli al loro personalissimo genere. Il concerto si svolgerà il 29 aprile all’ Auditorium della Conciliazione,

L’originale sound di Pat Metheny

Pat Metheny, chitarrista di fama internazionale che ha spinto la chitarra jazz oltre ogni limite creando un sound e uno stile compositivo ed esecutivo unico nella storia dello strumento, si esibirà l’11 maggio all’Auditorium Parco della Musica. Per il nuovo tour in Italia, Pat Metheny sarà affiancato dal batterista Marcus Gilmore, nipote del batterista Roy Haynes (che gli ha regalato il suo primo set di batteria all’età di 10 anni) e dal pianista James Francies, che a soli 24 anni è oggi uno dei pianisti e tastieristi emergenti della scena moderna.

MENTANA

Arriva il bookcrossing

Il Comune di Mentana, in un’ottica di promozione e sviluppo culturale e in continuità con le attività di potenziamento dei servizi della biblioteca, vuole promuovere e favorire le iniziative e le occasioni di lettura e diffusione di libri sul territorio attraverso il bookcrossing, l’installazione di espositori in alcuni luoghi strategici della città. Spiega l’assessore alla Cultura di Mentana Barbara Bravi: “Libri che si incrociano, si scambiano, si leggono. Poi si riportano ma, volendo, possono essere tenuti e il lettore può portare un altro libro che ha letto e che, magari, vuole che altri lettori leggano”.

VITERBO

Viterbo sotterranea: viaggio nella profondità della storia

Viterbo sotterranea regala forti emozioni a grandi e bambini con speciali visite guidate alla scoperta di ben due distinti luoghi underground: oltre al classico percorso, porte aperte anche al nuovo percorso monumentale che emoziona e stupisce non soltanto per la grandezza degli spazi, ma anche per la suggestione che questi evocano grazie alla loro antica storia. Dai cunicoli etruschi a quelli medioevali, dai rifugi della Seconda guerra allo “studiolo” realizzato all’epoca dai tombaroli, dal “butto medioevale” fino ad arrivare in un ambiente di grande fascino: il più antico luogo di culto sotterraneo del centro storico di Viterbo. La visita alla città sotterranea si è da poco arricchita con il “Museo dei Cavalieri Templari”: in mostra cimeli, oggetti originali, ricostruzioni e modellini che raccontano l’affascinante storia templare e il loro rapporto stretto con Viterbo. Il museo e il nuovo complesso monumentale sotterraneo si possono ammirare tutti i giorni, dalle 10 alle 20, con una visita guidata che conduce alla scoperta di questi  luoghi magici (www.tesoridietruria.itwelcome@tesoridietruria.it).

Complesso Monumentale di Viterbo Sotterranea, antico luogo di culto

 

Museo cavalieri templari