Alberto Sordi segreto – In uscita il primo libro sulla vita privata di Alberto Sordi scritto dal cugino Igor Righetti. Chi era fuori dal set, dalle interviste e dalle apparizioni televisive ufficiali?

Il volume, pubblicato da Rubbettino in occasione del centenario della nascita del grande attore e atteso da tempo dai suoi milioni di fan, svela amori nascosti, manie, rimpianti e maldicenze. All’interno decine di foto inedite e la prima canzone a lui dedicata

Alberto Sordi e Marisa Allasio nel film "Venezia, la luna e tu". 1958

Di Vittoria Lapi

Foto Reporters Associati & Archivi/Alessandro Canestrelli

I milioni di fan di Alberto Sordi lo attendevano da tempo per conoscere, finalmente, il lato privato del loro mito e avere le risposte alle tante domande che si sono sempre posti. Uscirà l’8 aprile, pubblicato da Rubbettino, il primo libro sulla vita privata di Alberto Sordi scritto da chi l’attore lo ha conosciuto bene e frequentato in tante situazioni familiari e non sul set, per motivi professionali o per interviste ufficiali, ma in quanto cugino: Igor Righetti, parente da parte della madre dell’attore Maria Righetti, giornalista professionista e docente universitario di Comunicazione, autore e conduttore del fortunato programma quotidiano “Il ComuniCattivo” andato in onda per 12 anni consecutivi su Rai Radio 1 con versioni televisive su Rai2 e all’interno del Tg1 libri su Rai1.  Del resto, chi meglio di un parente che ha frequentato Alberto Sordi assieme alle rispettive famiglie può conoscere veramente fatti e antefatti? Di Alberto Sordi si sa soltanto che fosse riservatissimo. Con il pubblico, a cui era molto legato e riconoscente, e con i suoi collaboratori ha condiviso la sua vita professionale, ma mai quella privata.

Il libro, dal titolo “Alberto Sordi segreto”, esce in occasione del centenario della sua nascita e farà scoprire, per la prima volta, chi fosse il grande attore fuori dal set, dalle interviste e dalle apparizioni televisive ufficiali. Rivela, inoltre, le tante menzogne raccontate su di lui. Il volume, unico sia per gli aneddoti e le curiosità sia per le decine di foto esclusive provenienti dagli album di famiglia di Igor Righetti e da Reporters Associati & Archivi, presenta anche le testimonianze di alcuni cugini dell’attore: da parte della madre Maria Righetti e del padre Pietro Sordi.  I ricordi inediti di diversi amici di Alberto Sordi e di celebri personaggi del cinema e della tv con i quali ha lavorato contribuiscono a rendere pubblica la vita reale, e mai raccontata, dell’attore. Non manca l’intervista a un noto personaggio della tv con cui l’attore ebbe una love story nei primi anni Settanta.

Alberto Sordi non amava l’ostentazione e la sua vita privata era blindata. A quei parenti che ha frequentato di più ha sempre fatto una raccomandazione: “I vostri ricordi con me e con i nostri cari”, ci diceva, rivela Igor Righetti, “raccontateli soltanto quando sarò in ‘orizzontale’. Allora mi farete felice perché sarà anche un modo per non farmi dimenticare dal mio pubblico che ho amato come fosse la mia famiglia e per farmi conoscere alle nuove generazioni”.

Spiega l’autore: “Così abbiamo fatto. Io l’ho ricordato spesso nei miei articoli sui vari giornali con cui collaboro e su quelli che dirigo come ‘Mese per Mese’ e il quotidiano ‘Mesepermese.it’ nonché nei miei programmi radiotelevisivi sulle reti Rai. Ho aspettato, però, il centenario della sua nascita per celebrarlo con questo libro lontano dai luoghi comuni, dalle tante inesattezze e invenzioni dette finora da chi afferma di essere stato grande amico e confidente di Alberto, dal pressappochismo e dalle tante falsità raccontate da chi ha bisogno di trarne vantaggi esclusivi. Un volume che farà scoprire a tutti coloro che hanno amato e che amano tuttora Alberto, le sue abitudini, la sua umanità verso i più bisognosi, il suo modo di affrontare la vita, il suo rapporto con la famiglia, la spiritualità, i giovani, l’amore per Roma e per l’Italia, il suo rapporto con le donne, il suo pensiero sulla politica e sui politici. Perché Alberto è entrato nel cuore di tutti e, probabilmente, è stato ed è tuttora l’attore italiano più amato. Fece della riservatezza una ragione di vita e, per questo, rifuggiva dai pettegolezzi e dalle dicerie che, spesso, non sono altro che mere speculazioni. La sua era una forma di pudore e di rispetto, ma anche di tutela. Soltanto con le sorelle Savina (nata nel 1911) e Aurelia (1917), con il fratello Giuseppe (1915) e con alcuni parenti più stretti che aveva frequentato fin da bambino assieme alla sua famiglia come mio nonno Primo Righetti, che aiutò tanto Alberto agli inizi della sua difficile carriera, e mio padre Alessandro, suo cugino e capoclaque nei teatri di rivista, che lui chiamava affettuosamente Sandro, si lasciava andare ad alcune confidenze”.

Aggiunge Igor Righetti: “Per conoscere davvero una persona, così come accade per tutti, bisogna partire dalle origini, dalla sua famiglia, bisogna averla vissuta da quando questa persona era in tenera età. E se questa persona diventa famosa, il principio vale ancora di più. Nel libro si trovano anche le risposte alle molte domande che milioni di estimatori di Alberto Sordi si sono sempre posti: come nasce la leggenda della sua presunta avarizia, perché non si è mai sposato, che cosa pensava della televisione, che cosa rappresentava l’amore per lui, se ha mai sofferto per non aver avuto una moglie e dei figli, perché ha sempre rifiutato di fare pubblicità a qualunque prodotto, perché non ha mai voluto interpretare personaggi politici, come nascevano i protagonisti dei suoi film come Guglielmo Bertone detto “il dentone”, perché è stato chiamato Alberto ma non sopportava il soprannome di “Albertone”, i suoi rimpianti, le sue manie, la sua passione per il collezionismo di opere d’arte e mobili antichi, i suoi piatti preferiti e quelli non graditi, che cosa avrebbe fatto se non fosse riuscito a emergere come attore, il suo rapporto con i genitori Maria e Pietro, con le due sorelle e il fratello.  E ancora: chi erano i suoi veri amici, con quali colleghi attori c’era una certa ruggine e quali invidiavano il suo successo ottenuto senza aver frequentato l’Accademia di recitazione?”.

Il libro viene arricchito con il cd della prima canzone dedicata a Sordi “Alberto nostro”, della quale Igor Righetti è autore e compositore assieme al cantautore Samuele Socci. Un brano nato per integrare a livello musicale questo primo libro sulla vita privata di Alberto Sordi e per colmare il vuoto di una canzone a lui dedicata. Un piacevole volume utile anche alle nuove generazioni perché la memoria storica di un grande attore come Sordi non vada perduta e, al contrario, rigeneri.

Le mostre fotografiche e gli eventi su Alberto Sordi ideati e curati da Igor Righetti

Igor Righetti è all’opera per organizzare alcune grandi rassegne fotografiche che si terranno quest’anno in Italia e all’estero, per diversi incontri-spettacolo ed eventi teatrali. “Mese per Mese” e “Mesepermese.it”, editi dall’Associazione culturale “Pensieri in libertà”, seguiranno tutti gli eventi con speciali dedicati.

Per chi fosse interessato a ospitare le rassegne fotografiche, gli incontri-spettacolo e gli eventi teatrali ideati, curati e presentati da Igor Righetti scrivere a eventialbertosordi@mesepermese.it.

Igor Righetti ha inoltre realizzato la pagina Social ufficiale dedicata ad Alberto Sordi (www.facebook.com/albertosordiforever) che in pochi mesi conta già oltre 11 mila followers in continuo aumento, unica pagina riconosciuta anche da Facebook con il caratteristico bollino blu del social network. Sulla pagina ci saranno anche le date, gli orari e le città in cui si terranno gli eventi curati da Igor Righetti per ricordare Alberto Sordi con tante foto e video.