I primi cento giorni di Riccardo Varone

Il Duomo di Monterotondo

Di Susanna Fiornovelli

Il sindaco di Monterotondo, Riccardo Varone, è intervenuto nell’aula magna dell’Istituto paritario Santa Maria di Monterotondo, diretto da Giovanni Piccardo, di fronte a una platea di studenti del liceo linguistico per le arti dello spettacolo dedicato ad Alberto Sordi, per presentare il resoconto degli obiettivi raggiunti dalla sua giunta dal giorno dell’insediamento, annunciati nella prima parte del programma di governo. L’intervento del sindaco può essere ascoltato sulla web radio Youngreporter.it nel programma “Amministratori e cittadini” condotto dal direttore dell’emittente Maurizio Torrioli assieme al direttore di “Mese per Mese” Igor Righetti.

“La questione più importante e urgente – ha detto Riccardo Varone – è stata la messa in sicurezza di via delle Fornaci. Abbiamo ottenuto dalla Regione un finanziamento di 800 mila euro. Questo intervento permetterà di ripristinare la viabilità su un’importante arteria veicolare entro febbraio 2020 alleggerendo, così, il traffico nel centro della città e rendendo possibili anche i lavori di riqualificazione della circonvallazione, di viale Mazzini e di via XX Settembre, progetti già approvati. La valutazione dei due anni di operatività della Ztl del centro storico – con 650 pass attivi di cui 480 residenti, 100 domiciliati e attività, 45 invalidi e 25 mezzi di servizio – porterà a un miglioramento della segnaletica, alla definizione dell’ampliamento nell’orario di attivazione dei varchi e alla definizione di interventi di pedonalizzazione. Sarà programmato per il 2020 l’installazione dell’ultimo varco in via Giacchino Rossini. Abbiamo pubblicato il nuovo Piano del traffico, che contiamo possa portare presto migliorie alla situazione della circolazione veicolare cittadina. Piano rispetto al quale i cittadini, le associazioni e gli enti interessati possono presentare al Comune osservazioni e suggerimenti”.

Il sindaco ha poi spiegato le riqualificazioni concluse o in fase di conclusione in questi primi mesi di lavoro della giunta.

“Per quanto riguarda la ristrutturazione delle case popolari Erp – ha affermato – abbiamo concluso l’intervento sulla palazzina in via Tamigi 2, lavori per un intervento complessivo del valore di 1.880.000 euro. È attiva la gara d’appalto per i medesimi interventi sulla palazzina B in via Tamigi 6 e sulla palazzina più piccola, la C in via Tamigi 10 dove verranno investiti un totale di 2.780.000 euro. Altro fondamentale intervento sulle opere pubbliche è quello nelle scuole comunali, in particolare in via Dei Garibaldini, dove si è intervenuti, con un investimento di 100 mila euro, sulla centrale termica, sono stati ristrutturati i bagni e riqualificato l’esterno; a via Di Vittorio, dove si è provveduto a terminare la ristrutturazione (divisione degli ambienti per creare un’area mensa pasti adeguata, rifacimento della pavimentazione e la tramezzatura) con ulteriori 80 mila euro; in via Riva, dove sono stati investiti 190.000 euro, è stata completata la nuova copertura e sono stati rimossi gli alberi pericolosi nel giardino); nell’asilo l’Aquilone, con 105.000 euro di finanziamento, si è proceduto ad adeguare l’impianto antincendio, sono stati installati nuovi infissi e si è realizzato un cappotto termico. Infine, la nuova Illuminazione pubblica. La sostituzione di più di 4 mila corpi illuminanti con tecnologia a led, oltre a rispondere alla necessità di adeguamento normativo degli impianti, aiuterà ad aumentare la sicurezza, concorrerà al mantenimento del decoro pubblico e consentirà di abbattere i consumi e di ridurre le emissioni di Co2”.

Il sindaco ha quindi continuato il suo intervento sul resoconto del lavoro svolto e degli obiettivi raggiunti in questa prima parte della consiliatura soffermandosi sulla predisposizione di un Regolamento comunale sull’indizione dei referendum di interesse cittadino, come proposto nel programma di governo. “Il primo a essere promosso – ha detto – sarà quello per scegliere la nuova area pubblica su cui spostare il mercato settimanale del venerdì. I cittadini residenti nei quartieri interessati saranno chiamati a scegliere tra due progetti alternativi che presenteremo durante una prossima assemblea pubblica. Si è appena concluso, intanto, lo studio delle caratteristiche dei singoli parchi e giardini pubblici e stiamo lavorando alla predisposizione di uno specifico regolamento che prescriva modalità e orari di apertura e chiusura. In uno di questi, il parco Arcobaleno già ex Onmi di via Kennedy, è già stata avviata una specifica regolamentazione d’apertura. Tramite un bando di interesse pubblico verrà presto individuato il soggetto affidatario del servizio di guardiania per l’apertura/chiusura del palazzo comunale e del giardino del Cigno.

Varone ha concluso parlando dello sviluppo della raccolta differenziata. “Alla fine di agosto – ha dichiarato – abbiamo raggiunto quota 53 per cento di raccolta del solo rifiuto differenziato, con un incremento di quasi il 20 per cento negli ultimi tre mesi. Uno sviluppo continuo, quindi, che porterà, nel giro della fine dell’anno, ma forse anche prima, a eliminare gli ultimi cassonetti presenti nel nostro centro storico. Lì installeremo quattro stazioni informatizzate del rifiuto che daranno modo ai cittadini di conferire, previa disponibilità di una tessera magnetica, i propri rifiuti. Sono state anche individuate tutte le aree dove andremo a piantare cento nuovi alberi”.

Il sindaco Riccardo Varone