La Polizia di Stato informa – Calendario d’autore per la polizia

In collaborazione con il mensile ufficiale “Poliziamoderna”

Di Luca Scognamillo

Ogni volta è un’emozione scoprire come sarà il calendario della Polizia di Stato del prossimo anno. Preceduto sempre da un lungo lavoro di progettazione e realizzazione, richiede energie che diventano uno strumento di comunicazione importante. Se è ancora presto per scoprirne il contenuto, possiamo dire che dopo l’esperienza del calendario fatto dagli illustratori, è stato un grande fotografo ad aver accettato di riprendere i diversi momenti operativi di uomini e donne della Polizia di Stato. Parliamo di Paolo Pellegrin, romano di nascita ma artista di fama internazionale che nella sua carriera ha ricevuto moltissimi riconoscimenti, ed è stato più volte insignito del World Press Photo, fino a essere membro a pieno titolo dal 2005 della Magnum Photos, una delle  più importanti agenzie fotografiche del mondo. E come tutti i grandi anche Pellegrin ha la sua cifra stilistica: il bianco e nero, attraverso cui ha voluto ritrarre diversi momenti del servizio degli operatori di polizia. Una scelta che attraverso i dodici mesi ha creato un racconto che mette a fuoco l’umanità degli operatori.  È il capo della Polizia, Franco Gabrielli, a saper cogliere nella prefazione al calendario l’essenza del lavoro di Pellegrin: “ …sono sicuro che tra questi straordinari scatti riuscirete a scorgere anche voi il ‘tratto distintivo’ della Polizia di Stato: essere al servizio delle nostre comunità con passione e impegno”.

E infatti “passione e impegno” sono due delle tre parole chiave che compaiono sul frontespizio del calendario; l’altra è “servizio”. Tre parole fondamentali nella vita di ogni poliziotto che indicano il desiderio di essere sempre vicini alla gente, l’impegno ad aiutare i deboli e a combattere chi minaccia la sicurezza dei cittadini e mette a disposizione del Paese e della gente il proprio lavoro. Tutto questo è stato raccontato dal Paolo Pellegrin, con la semplicità dei grandi professionisti che sanno cogliere l’essenza e il significato della realtà che hanno di fronte. Il nostro ulteriore lavoro è stato quello di scegliere tra i tanti scatti fatti quelli che meglio possono rappresentare l’autenticità della Polizia di Stato, la sua capacità di parlare a tutti noi attraverso le immagini.

Solidali con infanzia e adolescenza

Come da tradizione, nell’ottica della solidarietà, il ricavato della vendita del calendario 2020 sarà destinato al Comitato italiano per l’Unicef Onlus che finanzierà il progetto connesso alla celebrazione del “Trentesimo anniversario della Convenzione Onu dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”. La ricorrenza vuole essere uno stimolo per riaffermare i diritti dei ragazzi sotto i 18 anni poiché, nonostante siano passati oltre trent’anni dalla firma della Convenzione Onu, ancora troppi bambini e adolescenti vengono privati dei loro diritti continuando a essere destinatari di abusi, discriminazioni e violenze.  La collaborazione con l’Unicef ha permesso di raccogliere, dal 2001 a oggi, circa 2 milioni e 650 mila euro: la vendita del calendario 2019 ha consentito di devolvere 176.949 euro al progetto Yemen. Inoltre, come per la precedente edizione, il Comitato italiano per l’Unicef riserverà una quota del ricavato delle vendite del calendario al Fondo assistenza per il personale della Polizia di Stato, per finanziare il Piano “Marco Valerio”.

   

Due immagini del calendario

Come si acquista il calendario della Polizia di Stato 2020

Calendario da tavolo 6 euro, calendario da parete 8 euro: attraverso il sito web della Polizia di Stato www.poliziadistato.it; 
il sito dell’Unicef nella sezione dei Regali www.regali.unicef.it/shop/calendario-polizia/;
negli Uffici relazioni con il pubblico delle questure.
Da quest’anno sarà possibile acquistare il calendario anche all’interno del book shop del Museo delle auto della Polizia di Stato.