Nel 2020 il centenario della nascita di Alberto Sordi – Le mostre e gli eventi ideati e promossi dal nipote Igor Righetti

La vita privata del grande attore era blindata. Per ricordarlo, il nipote Igor Righetti ha ideato una serie di incontri-spettacolo ed eventi teatrali sulla vita privata del suo illustre zio oltre a rassegne fotografiche con immagini inedite fuori dal set e scatti personali

Il direttore di “Mese per Mese” Igor Righetti assieme allo zio Alberto Sordi in un’immagine dei primi anni Novanta

Di Vittoria Lapi

Alberto Sordi nacque a Roma il 15 giugno del 1920. Il 2020, quindi, coincide con il centenario della sua nascita. Il grande artista è entrato nel cuore di tutti e, probabilmente, è stato ed è tuttora l’attore italiano più amato. Tanti degli oltre 200 film realizzati da Sordi sono ancora attuali perché ha sempre raccontato il Paese con estremo realismo (in “Tutti dentro”, del 1984, da lui diretto, arrivò addirittura a profetizzare Tangentopoli). Ci ha rappresentato attraverso le sue mille sfaccettature e le sue tante maschere senza mai avere paura della reazione del pubblico davanti a personaggi sgradevoli e odiosi, vili e qualunquisti. Era talmente avanti che all’inizio della sua carriera non fu capito proprio come accadde a Totò.

La sua vita privata, però, era blindata. Il pubblico al quale era così legato, così come i suoi collaboratori, il personale dipendente e i giornalisti accreditati, non sanno quasi nulla della vita privata di Alberto Sordi, in quanto fece della riservatezza una ragione di vita e, per questo, rifuggiva dai pettegolezzi e dalle dicerie. A quei parenti che ha frequentato di più ha sempre fatto una raccomandazione: “I vostri ricordi con me e con i nostri cari raccontateli soltanto quando sarò in ‘orizzontale’. Allora mi farete felice perché sarà anche un modo per non farmi dimenticare dal mio pubblico che ho amato come fosse la mia famiglia e per farmi conoscere alle nuove generazioni”.

 

Immagini eccezionali mai viste prima diverse in ogni mostra

E così il nipote di Sordi da parte della madre del grande attore, il giornalista e conduttore radiotelevisivo Igor Righetti, direttore di “Mese per Mese” e del quotidiano on-line “Mesepermese.it”, ha deciso di ricordare e celebrare il suo illustre zio ideando e curando una serie di incontri-spettacolo ed eventi teatrali sulla vita privata di Alberto Sordi, rassegne fotografiche inedite ed esclusive con immagini mai viste prima diverse in ogni mostra, provenienti dagli album di famiglia e dall’agenzia Reporters Associati & Archivi del fotografo delle star Alessandro Canestrelli. Fotografie eccezionali a forte impatto emotivo realizzate fuori dal set, nelle pause di realizzazione dei film e scatti personali.  In queste immagini Alberto Sordi è immortalato assieme ad altri grandi personaggi, molti dei quali suoi amici, come David Niven o Brigitte Bardot, Vittorio De Sica, Monica Vitti, Totò, Sophia Loren, Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Federico Fellini e Giulietta Masina, Vittorio Gassman, Gina Lollobrigida, Walter Chiari, Ginger Rogers,  Rita Hayworth ecc., fotografie scattate in occasione di feste, all’interno della sua casa con i suoi amati cani, in vestaglia al termine di un ciak, in ristoranti o in situazioni di vita quotidiana. In esclusiva per i lettori di “Mese per Mese” pubblichiamo in questo articolo alcune delle immagini straordinarie. Un’occasione unica per scoprire il lato inedito e umano di un grande artista come Alberto Sordi. Un omaggio a un attore che ci ha regalato tante risate (mentre ci faceva riflettere) tuttora molto amato in tutto il mondo e che ha rappresentato l’Italia e gli italiani con i loro pregi e i loro difetti.

Chi era Alberto Sordi fuori dal set, dalle interviste e dalle apparizioni televisive ufficiali?

Gli incontri-spettacolo e gli eventi teatrali, invece, spesso abbinati alla rassegna fotografica, fanno scoprire a tutti coloro che hanno amato e che amano tuttora Alberto Sordi, le sue abitudini, la sua umanità verso i più bisognosi, il suo modo di affrontare la vita, il suo rapporto con la famiglia, la spiritualità, i giovani, l’amore per Roma e per l’Italia, il suo rapporto con le donne, il suo pensiero sulla politica e sui politici. Durante gli incontri-spettacolo vengono date le risposte alle molte domande che milioni di suoi estimatori si sono sempre posti: come nasce la leggenda della sua presunta avarizia, perché non si è mai sposato, che cosa pensava della televisione, che cosa rappresentava l’amore per lui, se ha mai sofferto per non aver avuto una moglie e dei figli, perché ha sempre rifiutato di fare pubblicità a qualunque prodotto, perché non ha mai voluto interpretare personaggi politici, come nascevano i protagonisti dei suoi film come Guglielmo Bertone detto “il dentone”, perché è stato chiamato Alberto, i suoi rimpianti, le sue manie, la sua passione per il collezionismo di opere d’arte e mobili antichi, i suoi piatti preferiti e quelli non graditi, che cosa avrebbe fatto se non fosse riuscito a emergere come attore, il suo rapporto con i genitori Maria e Pietro, con le due sorelle e il fratello.  E ancora: chi erano i suoi veri amici, con quali colleghi attori c’era una certa ruggine e quali invidiavano il suo successo ottenuto senza aver frequentato l’Accademia di recitazione? Ma, soprattutto, chi era Alberto Sordi fuori dal set, dalle interviste e dalle apparizioni televisive ufficiali? Agli incontri-spettacolo e agli eventi teatrali partecipa anche la contessa Patrizia de Blanck con la quale il grande attore romano ebbe una love story nei primi anni Settanta. Iniziative importanti anche per le nuove generazioni perché la memoria storica di un grande attore come Sordi non vada perduta.

L’evento teatrale “Alberto Sordi segreto: l’uomo e l’attore”

L’evento teatrale itinerante dal titolo “Alberto Sordi segreto: l’uomo e l’attore” è stato ideato da Igor Righetti alcuni anni fa per tenere viva la memoria dello zio e sta emozionando tutta Italia. Si tiene nei teatri e nei multisala e, in estate, nelle arene e nelle piazze. Riscuote sempre grande successo di pubblico e ha un forte impatto mediatico. L’evento teatrale, presentato da Igor Righetti, è interattivo con il pubblico, coinvolgente e molto divertente così come era Sordi. L’attore romano viene presentato sotto un profilo intimistico tramite aneddoti e ricordi familiari, attraverso immagini inedite e video rari nonché foto provenienti dagli album delle famiglie Righetti e Sordi.

 “Alberto – dice Igor Righetti – non è mai morto. È ancora vivo in tutti noi grazie alle opere che ci ha lasciato e che lo hanno reso immortale”.

Igor Righetti è già all’opera per organizzare alcune grandi rassegne fotografiche che si terranno nel 2020 in Italia e all’estero, per diversi incontri-spettacolo ed eventi teatrali. “Mese per Mese” e “Mesepermese.it”, editi dall’Associazione culturale “Pensieri in libertà”, seguiranno tutti gli eventi con speciali dedicati.

Per chi fosse interessato a ospitare le rassegne fotografiche, gli incontri-spettacolo e gli eventi teatrali ideati, curati e presentati da Igor Righetti scrivere a eventialbertosordi@mesepermese.it.

L’unica pagina Facebook ufficiale dedicata ad Alberto Sordi

Igor Righetti ha inoltre realizzato la pagina Social ufficiale dedicata ad Alberto Sordi (www.facebook.com/albertosordiforever) che in pochi mesi conta già oltre 11 mila followers in continuo aumento, unica pagina riconosciuta anche da Facebook con il caratteristico bollino blu del social network. Sulla pagina ci saranno anche le date, gli orari e le città in cui si terranno gli eventi curati da Igor Righetti per ricordare Alberto Sordi con tante foto e video.