L’agenda – Mostre, spettacoli e concerti da non perdere

ROMA 

Antonio Canova mostra la sua eterna bellezza

Prosegue il grande successo della mostra “Canova. Eterna bellezza” allestita al Museo di Roma nel Palazzo Braschi. L’esposizione, che vanta oltre 170 opere di Antonio Canova e di alcuni artisti a lui contemporanei, continuerà – fino al 15 marzo – a proiettare i visitatori all’interno di atmosfere magiche alla scoperta di opere giunte a Roma da alcune tra le più grandi collezioni al mondo. Incorniciate all’interno di un allestimento di forte impatto visivo e raccolte in 13 sezioni, le opere in mostra raccontano l’arte canoviana e il contesto che il celebre pittore e scultore trovò giungendo nell’Urbe nel 1779. Attraverso ricercate soluzioni illuminotecniche, lungo il percorso espositivo viene rievocata la calda atmosfera a lume di torcia con cui l’artista, alla fine del Settecento, mostrava le proprie opere agli ospiti, di notte, nel suo atelier di via delle Colonnette. La mostra è promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale di Roma Capitale. 

 

Due celebri opere di Antonio Canova: “Amore e Psiche” e “Danzatrice con le mani sui fianchi”

 

Les Étoiles all’Auditorium Parco della Musica

Les Étoiles, spettacolare gala di balletto a cura di Daniele Cipriani, andrà in scena il 24-25-26 gennaio 2020 nella sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica. Nave ammiraglia degli spettacoli di Daniele Cipriani fin dal 2015, Les Étoiles è un gala che ha incantato il pubblico di prestigiosi teatri, dalla Fenice di Venezia al Lirico di Cagliari. I nomi in cartellone e il programma richiamano un ampio pubblico di tutte le età. Il cast di Les Étoiles 2020 è una scintillante cascata di stelle. Cipriani attinge dal firmamento della danza solo i più grandi nomi del balletto classico.

L’artista messicana Frida Kahlo e “Il caos dentro”

A “Set Spazio Eventi Tirso” (via Tirso, 16) prosegue fino al 29 marzo 2020 la mostra-evento “Frida Kahlo, il caos dentro”, un mix tra esposizione multimediale, opere originali e fotografia, dedicata alla grande artista messicana e al marito, Diego Rivera. Un’occasione per entrare nel mondo di Frida e conoscere la storia di una delle pittrici più grandi di ogni tempo; una donna che non ha avuto paura di esprimere le sue fantasie, le sue ossessioni e tutta la potenza di una libertà agognata e ricercata come unico bene possibile. Il percorso espositivo accompagna il visitatore tra la pittura e gli “scatti di vita” di Diego Rivera e Frida Kahlo realizzati dal celebre fotografo sudamericano Leo Matiz. Si possono ammirare le fedeli riproduzioni degli autoritratti di Frida, ma anche alcune opere originali di Diego e il vissuto della coppia, letto attraverso l’esposizione di oggetti di uso quotidiano, lettere e documenti che raccontano la loro lunga e travagliata storia d’amore. Il tutto suddiviso in sezioni, ognuna dedicata allo straordinario universo dell’artista messicana.

Giovanni Allevi e il suo pianoforte

Giovanni Allevi, compositore, pianista e direttore d’orchestra, si esibirà il 5 gennaio 2020 all’Auditorium della conciliazione con “Hope”, un nuovo progetto musicale legato alla magia del Natale. Il suo inconfondibile pianoforte sarà circondato da una grandiosa formazione composta dal Coro dell’Opera di Parma, dall’Orchestra sinfonica italiana e dal Coro dei Pueri Cantores della Cappella musicale del Duomo di Milano. Un viaggio intenso a partire dai grandi capolavori della storia per coro e orchestra fino agli emozionanti inediti del maestro Giovanni Allevi per trascorrere “in musica” le feste natalizie.

 Gli Editors in concerto all’Atlantico live

Gli Editors sono uno dei nomi più quotati del nuovo rock indipendente britannico. Originari di Birmingham, si formano nel 2002, unendo un rock epico a sonorità tipiche del revival new wave-rock di questo periodo. Il disco di debutto, acclamato dalla critica, è “The Back Room” (2005), che viene ristampato l’anno dopo in edizione deluxe, e ottiene una nomination al prestigioso Mercury Prize. “An End Has A Start” esce nel 2007 arrivando al primo posto della classifica inglese e procurando alla band una nomination ai Brit Awards. Nel 2007-2008. Il gruppo suona in giro per il mondo aprendo nell’ultima estate anche diversi concerti dei R.E.M. con cui condividono il produttore Jacknife Lee. Nel 2009 arriva “In This Light And On This Evening”, album che segna una svolta verso suoni più elettronici. Il 10 febbraio 2020, all’Atlantico live (via dell’Oceano Atlantico, 271/d) si potrà assistere al loro concerto.

Che cosa fare a Capodanno nella capitale

A teatro

I soliti ignoti (Ambra Jovinelli), La cena dei cretini (Teatro Ghione), Aggiungi un posto a tavola (Teatro Brancaccio), Mary Poppins (Sistina), I tre moschettieri (Teatro Manzoni), Maurizio Battista (Teatro Olimpico), Gigi Proietti con Cavalli di battaglia (Auditorium Parco della Musica), Lago dei Cigni (Teatro Costanzi), il divertente e surreale Antonio Rezza con Bahamuth (Teatro Vascello).

All’aperto

La festa di Roma comincerà il 31 dicembre alle 21 al Circo Massimo con la musica della Rustica X band, un numeroso gruppo di bambini e adolescenti nato all’interno del centro diurno della cooperativa sociale onlus “Nuove risposte” come attività di formazione e intrattenimento per prevenire il disagio giovanile nella periferia romana. Dalle 22, la compagnia andalusa Aerial Jockey Strada eseguirà, per la prima volta in Italia, lo spettacolo di danza aerea Sylphes, con le coreografie di Eduardo Zúñiga, la regia di Roberto Strada e la felice coproduzione con Musica per Roma. Lo spettacolo, che si sposterà tra terra e cielo tramite l’ausilio di una gru, è dedicato alle silfidi, figure mitologiche femminili identificate dal noto alchimista Paracelso come spiriti dell’aria e dei boschi e sarà realizzato con la musica del Pmce, Parco della Musica contemporanea ensemble. Dopo il countdown per la mezzanotte partirà il dj set di Skin, icona pop rock, leader della band londinese Skunk Anansie e portavoce indiscussa dei diritti umani. Skin, dal centro del Circo Massimo, come in un ideale centro della Terra, proporrà due ore di dj set con una miscela esplosiva di suoni di derivazione tech/house.

MONTEROTONDO

Prende il via l’11 gennaio 2020 con Riccardo Rossi e il suo “W le donne” la stagione del teatro comunale Ramarini. Seguiranno gli spettacoli “Pur di fare musica” di Paolo Belli affiancato da sette musicisti (25 gennaio); Sebastiano Somma (8 febbraio) che porta in scena “Uno sguardo dal ponte” scritto da Arthur Miller; Giacinto, Oreste, Alex e Fanny, quattro fratelli con in comune “La Casa di Famiglia” (29 febbraio); “Maurizio IV – Pirandello pulp” con Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia (22 marzo); “Guccio”, omaggio in forma teatrale a Francesco Guccini di Giuseppe Gandini con Marco Morandi (3 aprile).