Dal mondo dell’informatica – La fatturazione elettronica e la sicurezza on-line

A cura di Alessio Fanfano, Marketing & sales di Hosting Solutions (www.hostingsolutions.it)

Il mondo dell’informatica e dei servizi a essi associati è pieno di opportunità e soluzioni per centrare gli obiettivi che un singolo o un’azienda si prefiggono. Tra questi due fattori si inseriscono aziende come Hosting Solutions che con i suoi servizi mette a disposizione i mezzi necessari.

Un esempio lampante è rappresentato dalla fatturazione elettronica che, introdotta quest’anno, ha rappresentato un cambiamento radicale nelle procedure amministrative di quasi tutte le aziende italiane. Nell’aprile del 2018, un decreto dell’Unione europea ha dato il via libera all’implementazione in Italia (come capofila del progetto) del regime di fatturazione elettronica obbligatoria a partire dall’anno successivo su tutto il territorio nazionale (salvo rare eccezioni). Dopo il periodo di prova di sei mesi, durante il quale era in vigore una moratoria che evitava le multe per gli invii tardivi, è stato anche introdotto l’obbligo di emissione dello scontrino elettronico per tutte le società con un volume di affari di oltre 400 mila euro annui.

Per chi ancora non lo sapesse, la fattura elettronica deve essere compilata obbligatoriamente in formato XML (eXtensible Markup Language) e grazie a una speciale codifica riesce a contenere tutte le informazioni necessarie alla sua lettura da parte di software gestionali. I programmi creati per compilare e ricevere fatture elettroniche, come il servizio Safe invoice B2B di Hosting Solutions, hanno al loro interno dei modelli semplificatori che riescono a far visualizzare questi file in modo più facile e soprattutto immediato.

La fatturazione elettronica ha portato molti cambiamenti nelle aziende e con essi tutti i vantaggi di un sistema informatizzato, organizzato, completamente on-line e pertanto molto più facilmente gestibile.

Oltre alle novità, però, ci sono anche argomenti “evergreen” che vanno tenuti sotto osservazione. Fra questi c’è la sicurezza on-line. È chiaro che, così come i sistemi di protezione diventano sempre più sofisticati, così gli attacchi diventano – e diventeranno – sempre più mirati e pericolosi. Cercare di essere sempre un passo avanti deve diventare un imperativo, non un’utopia. Chi si affida a un provider spesso mette nelle mani di quest’ultimo una serie di dati importanti che, pertanto, devono essere protetti.

Ogni provider, stringendo partnership con aziende internazionali di Internet security, può riuscire a offrire vari sistemi di protezione come, per esempio, i filtri antivirus e antispam per le e-mail e le PEC, i sistemi di backup per proteggere i propri dati e i propri siti o, infine, i sistemi di monitoraggio del traffico della propria Rete. Tutti questi strumenti, se tenuti aggiornati, sono indispensabili, ma vanno chiaramente integrati con un alto livello di guardia anche all’interno del personale della propria azienda. Tante minacce, infatti, riescono a penetrare i sistemi per via di una e-mail sospetta aperta distrattamente, ed è per questo che molte compagnie hanno cominciato un serio processo di educazione alla sicurezza web tra i propri dipendenti.

 

Alessio Fanfano