L’agenda – Mostre, spettacoli e concerti da non perdere

Bougival (1888) olio su tela di Pierre-Auguste Renoir

A cura di Carla Pagliai

 

Roma

Bacon e Freud: la Scuola di Londra nella capitale

Due giganti della pittura, Bacon e Freud, per la prima volta insieme in una mostra in Italia. Uno dei più affascinanti, ampi e significativi capitoli dell’arte mondiale con la Scuola di Londra. Una città straordinaria in un periodo rivoluzionario. “Francis Bacon, Lucian Freud, l’arte britannica in oltre sette decenni (dal 1945 al 2004)” potrà essere visitata al Chiostro del Bramante fino al 2 febbraio 2020. Ben 45 opere rivelano, in maniera diretta e sconvolgente, la condizione umana fatta di fragilità, energia, opposti, eccessi, evasioni, verità, nessun filtro, in un momento storico, il nostro, così ricco di filtri.

Gli “impressionisti segreti”

Per celebrare l’apertura del Palazzo Bonaparte – che Generali Italia rende fruibile come nuovo spazio Generali Valore Cultura – nelle meravigliose sale del piano nobile dove visse Maria Letizia Ramolino, madre di Napoleone Bonaparte, fino all’8 marzo 2020 saranno esposte oltre 50 opere di artisti impressionisti tra cui Monet, Renoir, Cézanne, Pissarro, Sisley, Caillebotte, Morisot, Gonzalès, Gauguin, Signac, Van Rysselberghe e Cross. Opere provenienti da collezioni private raramente accessibili e concesse eccezionalmente per questa mostra. La mostra ha il patrocinio dell’Ambasciata di Francia in Italia e della Regione Lazio (Palazzo Bonaparte, piazza Venezia, 5).

Al Parco archeologico del Colosseo rivive “Il mito immortale di Carthago”

L’esposizione, promossa dal Parco archeologico del Colosseo, con l’organizzazione di Electa, resterà allestita fino al 29 marzo 2020 nei monumentali spazi del Colosseo e del Foro romano. Presenta oltre quattrocento reperti provenienti dalle più prestigiose istituzioni museali italiane ed estere, grazie a prestiti straordinari frutto di un lavoro di cooperazione internazionale. La rassegna lega le vicende delle due grandi potenze del mondo antico messe a confronto: Cartagine e Roma. Si caratterizza per l’ampiezza cronologica e la ricchezza documentaria ed è ulteriormente valorizzata anche dall’ausilio di inedite ricostruzioni e installazioni multimediali. In occasione delle riproposizioni di tematiche culturali che ripercorrono i legami di Roma con il Mediterraneo viene messo in evidenzia il rapporto tra Italia e Tunisia a testimonianza di un’intesa che si avvale anche di motivi storici.

Le macchine di Leonardo da Vinci

Fino al 30 ottobre, all’Istituto Portoghese di Sant’Antonio, è possibile ammirare la mostra “Le macchine di Leonardo”. L’esposizione è già stata allestita, dal 2003 ad oggi, in dieci capitali mondiali e in cinque città italiane suscitando l’interesse di milioni di visitatori. Sono presenti anche le macchine appena restaurate e quelle mai esposte. Riproduzioni dettagliate e realistiche delle invenzioni del genio italiano Leonardo da Vinci frutto del lavoro di un abilissimo artigiano. Un’occasione unica anche per scoprire i sotterranei dell’Istituto, perfettamente restaurati e conservati, memoria di una Roma sotterranea mai vista prima.

I gioielli di Bulgari indossati dalle grandi dive del cinema

La mostra, aperta fino al 3 novembre, è allestita a Palazzo Venezia e a Castel Sant’Angelo. Ripercorre gli oltre cento anni di storia dell’azienda, fondata nel 1884 dall’argentista greco Sotirio Bulgari. Sono esposti i gioielli della “Collezione Heritage” dell’azienda e creazioni in prestito da importanti collezioni private. L’intreccio con la storia è arricchito da documenti d’archivio inediti, foto d’epoca e filmati. Non mancano gli abiti di alta moda provenienti dalla collezione privata di Cecilia Matteucci Lavarini e che ribadiscono il successo internazionale del marchio, a partire dal secondo dopoguerra, con i gioielli indossati dalle più grandi dive dell’epoca, come Elisabeth Taylor, Gina Lollobrigida, Ingrid Bergman, Anna Magnani e Audrey Hepburn.

I Jethro Tull sbarcano all’Auditorium Parco della musica

Dopo il successo del tour primaverile con un sold out dietro l’altro, i Jethro Tull, band riferimento del progressive rock mondiale, saranno a Roma il 7 novembre (Auditorium Parco della musica – Sala Santa Cecilia).

Il gruppo, leggenda vivente della musica internazionale, ha venduto 60 milioni di album in tutto il mondo. Era il 2 febbraio del 1968 nel famoso Marquee Club di Wardour Street, a Londra, quando i Jethro Tull si esibirono per la prima volta  con questo nome. Per celebrare l’anniversario, Ian Anderson porta in tutto il mondo il “Jethro Tull 50 Anniversary Tour”. Ogni concerto sarà un ampio mix degli album storici della band, da “This Was” fino ai giorni nostri.Attualmente la band è composta da Ian Anderson (voce, flauto, chitarra acustica), Florian Opahle (chitarra elettrica), David Goodier (basso), John O’Hara (tastiere) e Scott Hammond (batteria, percussioni).

 

Monterotondo

 

Un nuovo anno scolastico per l’Istituto paritario Santa Maria

Sono ripartite le lezioni all’Istituto paritario Santa Maria di Monterotondo, diretto da Giovanni Piccardo. Gli studenti del liceo linguistico per le arti dello spettacolo dedicato ad Alberto Sordi, unico nel suo genere, hanno ricominciato i corsi di dizione e linguaggio radiofonico con esercitazioni sulla web radio Youngreporter.it, le lezioni di canto e quelle di fotografia. L’Istituto organizza ogni anno mostre, convegni e spettacoli aperti al pubblico. Per informazioni: 06 90627302 (www.santamaria.it).

Giovanni Piccardo