I diritti degli animali – Abbandono di animali, cifre drammatiche da Quarto mondo

A cura dell’avvocato Michele Pezone (www.studiopezone.com)

Sono circa 100 mila l’anno tra cani e gatti di cui 60 mila nei tre mesi estivi

Anche questa estate ci troviamo, purtroppo, a dover riproporre il solito argomento dell’abbandono degli animali. Stime ufficiali non esistono, ma il dato si aggira attorno ai 100 mila animali (cani e gatti) abbandonati ogni anno e il fenomeno non è affatto in declino.

Spesso si tratta di intere cucciolate indesiderate, non di rado lasciate proprio davanti ai canili. Altre volte si tratta di cani da caccia che non servono più ai cacciatori e vengono lasciati al loro destino. Molte altre volte si tratta di cani o gatti che non si vogliono più tenere perché ostacolano la pianificazione di una vacanza, nonostante oggi ci siano molte facilitazioni per viaggiare in treno, in aereo, in nave e per portare gli animali familiari in albergo o in spiaggia, proprio a seguito di iniziative politiche “animal friendly” per evitare gli abbandoni.

Nei mesi di giugno, luglio e agosto si registra il picco di abbandoni: si stima ammontino – in tutta Italia – a circa 60 mila nei tre mesi. Ciò equivale a 20 mila al mese, circa 650 animali abbandonati al giorno. Abbandonare un animale significa quasi sicuramente condannarlo a morte. Molti finiscono feriti o uccisi dalle auto e, se sopravvivono, vanno incontro a una vita di stenti e priva di affetti.

L’abbandono di animali – occorre ogni volta ricordarlo – è un reato punito con l’arresto fino a un anno o con una ammenda fino a 10 mila euro. Probabilmente la sanzione è troppo blanda e sono attualmente in discussione proposte di legge per aumentare le pene per tale reato. Abbandonare un animale vuole dire anche correre il rischio di rendersi responsabile di omicidio colposo. In Italia, infatti, ogni anno si registrano oltre 4 mila incidenti stradali, anche mortali, causati da animali randagi o abbandonati.

Chi assiste a un abbandono deve prendere il numero di targa dell’autore del reato e contattare immediatamente le forze dell’ordine (polizia stradale, carabinieri, polizie locali, vigili del Fuoco) oppure, se si trova in autostrada, chiamare il numero verde ProntoAnas 800841148. I cantonieri di Anas salvano ogni giorno moltissimi cani e per questo motivo la Lega nazionale per la difesa del cane e l’Anas hanno nuovamente lanciato, per questa estate, la campagna #AMAMIeBASTA per la lotta contro l’abbandono degli animali domestici. Tale campagna di sensibilizzazione viene attuata sui canali social, sugli organi di informazione e su Rai Isoradio in vista dell’inizio dell’esodo estivo, con la speranza che in un futuro non troppo lontano questo tipo di attività informative non debbano servire più.

Avvocato Michele Pezone