La parola all’urologo – Estate, attenzione alla cistite

A cura di Andrea Militello, urologo e andrologo (www.urologia-andrologia.net - www.andrologiamilitello.it)

Con il caldo sono più frequenti le cistiti, specialmente nella donna. Per quale motivo il caldo può favorire la cistite? Ricordiamo che la vescica non è altro che un organo contenitore delle urine prodotte dal rene. E la parola urina deriva dal latino urere, che significa bruciare. Ne consegue che, nel periodo estivo, se non modifichiamo le nostre abitudini dietetiche aumentando l’apporto di liquidi e di acqua ad almeno 2 litri e mezzo al giorno, produrremo delle urine molto concentrate le quali chiaramente avranno un’azione irritativa nei confronti della mucosa vescicale, creando quindi uno stato infiammatorio, tipico della cistite, che si presenta con uno stimolo frequente, urgenza minzionale e bruciori urinari. Spesso la cistite può avere anche un’origine infettiva poiché nelle urine concentrate trovano più facilmente possibilità di riprodursi i batteri provenienti dal nostro intestino.

Il consiglio che viene dato per evitare i processi infiammatori o infettivi delle vie urinare è quello di bere nella giusta quantità e di introdurre elementi antiossidanti come la vitamina C e la vitamina E presenti normalmente nella frutta e nelle verdure.

Ci sono altre forme di cistite più severe quali, per esempio, la cistite cronica o la cistite emorragica, che sono invece delle vere e proprie patologie non dipendenti dalla stagionalità, ma da problematiche intrinseche della parete vescicale, e spesso più appannaggio del sesso femminile. Nell’uomo una predisposizione alle cistiti può essere legata a un’ipertrofia prostatica ostruente che impedisce un normale svuotamento della vescica.