Atene, dove tutto ebbe inizio

Il partenone

Di Igor Righetti

Foto di Carla Pagliai

 

Atene, culla della civiltà, patria di Socrate e Platone. La capitale più antica d’Europa in cui è cominciato tutto: filosofia, arte, storia, politica e democrazia. Metropoli multietnica, vivace e caoticaè anche mare, spiagge, divertimento e ottima cucina. La città può essere visitata a piedi senza problemi, con l’efficiente metropolitana (facendo molta attenzione alle borse e agli oggetti di valore) o prendendo i taxi che hanno costi irrisori rispetto a quelli in Italia. Purtroppo l’atmosfera idilliaca dell’antichità è stata un po’ oscurata dalla profonda crisi economica che ha colpito il Paese.

Appena si arriva ad Atene è d’obbligo la visita all’Acropoli, la “città alta”, patrimonio dell’umanità Unesco dal 1987, un tuffo nel passato a 156 metri sul livello del mare con il partenone, i propilei, l’eretteo, il tempio di Atena Nike circondati da un panorama mozzafiato. Impossibile non restare affascinanti dalle cariatidi dell’eretteo, sculture femminili usate come colonne, supportano il tetto del tempio. Sonoriproduzioni in quanto le originali si trovano nel museo dell’Acropoli e una nel British Museum di Londra. In estate preparatevi a una lunga fila, ma ne vale la pena soprattutto al tramonto.

Il partenone, lungo 70 metri e largo 30, fu costruito in stile dorico tra il 447 e il 432 a.C. Fu realizzato per accogliere una imponente scultura di Atena Parthenos in legno, avorio e oro alta 12 metri scolpita da Fidia. I propilei, invece, sono l’ingresso monumentale dell’Acropoli. L’eretteo fu costruito fra il 420 e il 406 a.C.: è un tempio ionico innalzato nel luogo più sacro dell’Acropoli dove la dea Atena fece nascere il primo ulivo della Grecia. Il tempio di Atena Nike fu edificato per commemorare la vittoria dei greci sui persiani nella battaglia di Salamina. Da visitare il nuovo Museo dell’Acropoli in cui sono esposti 4 mila reperti.

Tante le trasformazioni subite dal partenone durante i secoli provocate anche da saccheggiamenti e distruzioni. Tra il 1208 e il 1258, fu utilizzato come chiesa bizantina e, nel 1458, accolse una moschea. Quindi, nel 1687, i turchi lo usarono come polveriera. Una grande esplosione causò gravi danni alla struttura.  Nei primi anni del 1800, gli inglesi portano via molti elementi architettonici conservati nel British Museum. Infine, nel 1894, subì uno dei terremoti più forti mai avvenuti in Grecia. Ai piedi dell’Acropoli c’è l’agorà, un’area di 24 ettari, il centro dell’attività politica, commerciale, amministrativa, culturale, religiosa e sede della giustizia dell’antica Grecia. È celebre anche per la condanna a morte di Socrate. Tra i monumenti che si possono ammirare spiccano il tempio di Efesto (uno dei templi dorici meglio conservati del mondo, dedicato al dio del fuoco e dell’ingegneria), la Stoà di Attalo (ospita il museo, probabile antico centro commerciale) e la torre dei Venti (struttura in marmo dalla forma ottagonale). Dal cuore della città antica, ci si sposta a quello dell’Atene di oggi. A piazza Syntagma, conosciuta anche come piazza della Costituzione, si trova il palazzo del Parlamento (costruito tra il 1836 e il 1842 come dimora per Ottone, primo re della Grecia) e la tomba del milite ignoto. Qui, a ogni ora, si assiste al cambio della guardia con i militari (Evzones) vestiti con la divisa tradizionale.

Ai piedi dell’Acropoli, nella parte orientale, c’è la Plaka, uno dei quartieri più antichi e caratteristici di Atene affollato di turisti ma sempre affascinante. Perdetevi nelle strette strade acciottolate ricche di negozi di souvenir, ristoranti, bar e taverne.      Meritano una visita le due chiese bizantine, quella di San Nicola Rangabas e quella di San Nicodemo.A ridosso della Plaka c’è Monastiraki, quartiere molto vivace, celebre per il variopinto mercatino delle pulcicon negozi e bancarelle ricche di oggetti di tutti i tipi. Ma a Monastiraki ci sono anche i resti della maestosa biblioteca di Adriano, costruita dall’imperatore intorno al 132 d.C.;le due cattedrali, la piccola e la grande nonché la moschea Tzistarakis, testimonianza della dominazione ottomana di Atene e della Grecia. Nella zona si trovano tanti locali alla moda e ristoranti molto frequentati anche dai giovani ateniesi.

Tra piazza Omonia e Monastiraki si scopre il volto più popolare della città, un mercato alimentare con bancarelle di pesce e carne. All’esterno, invece, non mancano spezie, frutta secca e ortaggi.

Imperdibile è il museo archeologico di Atene, il più grande della Grecia.Fu realizzato alla fine del XIX secolo. All’interno sono esposti vasi, statuee altri reperti che vanno dal periodo miceneo a quello romano. Si ammirano, tra gli altri, la maschera funebre di Agamennone, il bronzo di Poseidone, il fantino di Artimissio e la testa di Zeus.

In Italia è molto efficiente e attivo l’Ente del turismo ellenico con sede a Milano, diretto da Kyriaki Boulasidou. Per informazioni: www.visitgreece.gr.

 

La cucina greca

Ha sapori genuini e decisi, ricchi di spezie e i prezzi sono accessibili a tutti. Tra i piatti più famosi da non farsi sfuggire ci sono il souvlàki  (spiedino di carne di maiale, pollo o agnello), la poco light ma molto golosa moussaka (strati alternati con patate e melanzane fritte, carne d’agnello e besciamella), il pastitsio (simile alla pasta al forno con vari strati di pasta con carne macinata, sugo di pomodoro e una spolverata di formaggio), lo stifado (spezzatino preparato soprattutto con carne di manzo, di coniglio o di agnello con spezie, olio d’oliva e vino), la melitzanosalata (crema di melanzane cotte al forno e poi frullate con lo yogurt greco) e la celeberrima insalata greca. Ci sono poila tiropita, tradizionale torta al formaggio a base di feta, uova e menta fresca tritata con sfoglie di pasta fillo), la pita gyros(uno street food simile al kebab, ma che viene preparato con carne di maiale aromatizzata con spezie, cotta su un grande spiedo verticale e tagliata a fettine sottili, quindi inserita all’interno della pita, il classico pane rotondo greco, condito con tzatziki, la salsa di yogurt greca, e verdure come pomodoro, cipolla, insalata e patatine fritte). In generale, i piatti di carne e di pesce cucinati alla griglia sono deliziosi. Per gli amanti del dolce che più dolce non si può, ovunque si trova la baklava, di origini turche, decine si strati di pasta fillo guarniti con miele e frutta secca.

I migliori ristoranti dove mangiare a prezzi molto accessibili

Ad Atene di luoghi in cui mangiare ce ne sono un’infinità ma, come in tutte le metropoli prese d’assalto, bisogna evitare come la peste quelli solo per turisti. Si pranza dalle 13.30 fino alle 16. Questi i tre ristoranti che ho provato nel centro della città, tutti amati anche dagli ateniesi.

Ristorante “Hoocut, true pitta” (piazza Agia Irini, 9)

Il “fast food” o “street food” gourmet ateniese di altissima qualità a pochi metri da piazza Monastiraki. Un pasto veloce con pita gyros squisita. Il locale ha la cucina a vista e c’è la possibilità di sedersi all’esterno. Aperto a pranzo e cena.

Ristorante “O raia hellas” (Mitropoleos street, 59)

Caffè e ristorante storico, molto grande, con tavoli esterni e due sale interne, si trova  nella zona di piazza Monastiraki. Nella sala interna, al piano superiore, i tavoli sono con vista sull’Acropoli e la Plaka, un piacere per gli occhi oltre che per il palato. I piatti sono preparati quotidianamente con prodotti freschi provenienti da tutto il Paese.  Vasta la selezione dei piatti anche per i vegetariani. Strepitosa l’insalata greca, paradisiaca la moussaka e straordinari i piatti di carne e di pesce alla griglia. Litografie, incisioni, dipinti, fotografie d’epoca rendono elegante e suggestiva l’atmosfera del locale. Aperto dalle 9 alle 18.

Ristorante “Athinaiko” (Mitropoleos street, 34)   

Si trova a pochi passi dalla centrale piazza Syntagma. Un ristorante molto elegante e molto amato dagli ateniesi. Qui il menu è anche in italiano. Cucina tradizionale rivisitata, piatti abbondanti, pesce freschissimo cucinato in modo sapiente. Piatti anche per vegetariani con opzioni vegane e senza glutine. Aperto a pranzo e cena.

Dove dormire

Il Best Western Plus Amazon Hotel è un ottimo 4 stelle di 40 camere, ristrutturato di recente, che si trova in piazza Syntagma, comodamente raggiungibile grazie all’omonima fermata metropolitana, ottimo punto di partenza per la visita dei luoghi di interesse della città, tutti a pochi minuti a piedi. Colazione eccellente e varia. Best Western Italiaconta 160 alberghi in 120 differenti destinazioniitaliane: hotel molto confortevoli e ideali per chi viaggia per lavoro o per vacanza, localizzati in centro città o in location strategiche per aeroporti e punti di connessione.Hotel dedicati a ogni esigenza di soggiorno: business, woman, kids, green, wellness, pet e rider friendly. Sul sito della compagnia alberghiera è possibile scegliere tra offerte tematiche, promozioni e tariffe ideali per il proprio soggiorno in albergo. Best Western Rewards è il programma fedeltà del gruppo. Permette di accumulare punti per ogni soggiorno trascorso negli oltre 4 mila hotel in tutto il mondo e offre cinque differenti livelli di appartenenza. I “cadeau”sono le soluzioni regalo di Best Western con sei diverse proposte di soggiorno e prezzo. Ceo di Best Western Italia dal 2004 è Giovanna Manzi (www.bestwestern.it– #bestwesternitalia – @bestwesternitalia).

Come raggiungere Atene

Ryanair raggiunge Atene da numerosi aeroporti italiani a prezzi imbattibili e con orari molto comodi al mattino o al pomeriggio. Da Bologna e da Catania (4 volte alla settimana), da Milano Bergamo (fino a tre volte al giorno), da Palermo (5 volte alla settimana), da Roma Ciampino (fino a 2 volte al giorno di cui una partenza al mattino presto che permette così di visitare subito la capitale). Tariffe di sola andata a partire da 22.99 euro da prenotare entro il 16 agosto per viaggiare entro fine ottobre (soggetto a disponibilitá). A giugno il traffico Ryanair è cresciuto del 13 per cento raggiungendo oltre 14 milioni di passeggeri. www.ryanair.com.