Banche, Salvini: “Per i risparmiatori truffati 1,5 miliardi di euro”

Matteo Salvini, ministro degli Interni (Foto Oreste Fiorenza)

Ottime notizie per i risparmiatori truffati sono state comunicate oggi da Matteo Salvini durante una diretta Facebook dal Viminale: “Ci sono 1,5 miliardi di euro a disposizione di centinaia di migliaia di italiani rovinati da banchieri, affaristi, ladri e senza scrupoli, da una politica che non ha fatto nulla per evitare queste truffe, da un’Europa che ha imposto una direttiva sulle banche, bail-in, contro cui la Lega si è battuta che però ha messo in difficoltà per la prima volta non i banchieri ma i risparmiatori. Una cifra che potrà andare a risarcire subito il 90% dei truffati e, nel Decreto crescita in discussione alla Camera, sono presenti altri provvedimenti per accelerare questi rimborsi: ci sono 180 giorni di tempo per fare domanda e per estendere la platea dei truffati da  rimborsare. Il decreto è legge in quanto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale. Un altro impegno mantenuto”.

 

A proposito di bufale, il vicepremier chiarisce: “Nessuna tassa sui conti correnti, sulle cassette di sicurezza o una patrimoniale. Ma figuriamoci se siamo qua a proporre tasse sui risparmi o sui soldi in banca, sono cazzate di qualche giornalista che o non capisce o è in malafede. Molto semplicemente stiamo lavorando per estendere la pace fiscale, fortemente voluta dalla Lega e approvata dal Governo e dal Parlamento, non soltanto alle cartelle esattoriali di Equitalia – e sono quasi due milioni gli italiani liberati in questi mesi dalla cartelle di Equitalia pagando il possibile senza more, interessi o sanzioni –  e lo Stato prevede di incassare quasi 40 miliardi di euro. Quindi abbiamo liberato fantasmi ingabbiati da Equitalia e abbiamo recuperato risorse da investire in strade, scuole, palestre e ospedali. Abbiamo restituito a tanti italiani la possibilità di lavorare normalmente, avere un conto corrente e poter pagare le tasse”.