Amici per la pelle – Le verruche, cause e rimedi

A cura della prof.ssa Caterina Dianzani, specialista in dermatologia e venereologia Università Campus Bio-Medico di Roma

Le verruche sono lesioni epiteliali benigne molto comuni che si presentano come piccole papule inspessite, di forma irregolare, ruvide al tatto, di grandezza variabilepiù frequentemente localizzate alle mani, piedi e volto, spesso associate a sintomatologia dolorosa e pruriginosa. Sono causate dall’Human papilloma virus (Hpv), un virus a Dna, che riesce a penetrare nella cute grazie a piccole abrasioni o microlesioni superficiali.  L’ Hpv è un virus ubiquitario, molto diffuso e molto opportunista, che approfitta della debolezza immunitaria del soggetto per infettarlo in momenti di intenso affaticamento e stanchezza.

Gran parte degli individui almeno una volta nella vita viene a contatto con questo virus, ma non tutti presenteranno le manifestazioni cliniche caratteristiche. Il contagio può avvenire tramite contatto diretto con le verruche altrui oppure, più frequentemente, tramite l’autoinoculazione, cioè, con il grattamento il soggetto trasmette il virus da una parte all’altra del corpo. Se è presente sulla cute una ferita, o un taglio anche minimo, il virus troverà una via di accesso e penetrerà nella cute infettandola.

I bambini in età scolare e i giovani adulti rappresentano il principale serbatoio del virus, con un picco di incidenza intorno ai 10 anni di età. Esistono delle categorie professionali più a rischio di contrarre questo virus come, per esempio, macellai e veterinari, i quali manifestano sulle mani verruche molto grandi, fastidiose e alle volte dolorose. Probabilmente in questi soggetti l’insorgenza è legata a microtraumi dovuti all’attività lavorativa, dato che ad oggi non è stata dimostrata l’ipotesi di una possibile trasmissione del virus dall’animale all’uomo. Le difese immunitarie del soggetto hanno un ruolo fondamentale nel preservare l’integrità cutanea e difenderci da ogni aggressione esterna sia fisica e chimica sia infettiva. Tutti i fattori che alterano questo equilibrio, quindi, avranno un ruolo che favorisce l’infezione. Tra gli agenti più comuni responsabili abbiamo i raggi solari che assottigliano e fragilizzano la cute, i traumi continuativi, le sostanze chimiche abrasive e l’assunzione di farmaci immunosoppressori.

Le verruche volgari si localizzano più spesso alle mani, ai piedi e al volto ma possono insorgere in qualsiasi distretto corporeo anche a livello delle mucose orali e genitali e vengono chiamate in questa sede “condilomi acuminati”. I condilomi volgarmente chiamati “creste di gallo” possono essere sessualmente trasmissibili e rappresentare un problema clinico rilevante che se trascurato può avere nel tempo dei risvolti oncologici.È quindi importante riconoscere e saper trattare queste patologie piuttosto insidiose. Nonostante esistano numerose possibilità terapeutiche, le verruche sono difficili da eliminare e spesso recidivano. L’intervento precoce è molto importante anche per impedire la loro diffusione in altre aree del corpo. È opportuno consultare il dermatologo per il giusto trattamento che può essere sia terapeutico locale sia chirurgico (laser terapia). A volte sarà anche necessaria l’assunzione di integratori che possano rinforzare le nostre difese immunitarie per accelerare il processo di guarigione.Per prevenire l’insorgenza delle verruche è bene curare l’igiene personale utilizzando detergenti a ph acido e applicando emollienti che mantengano la cute integra.

Caterina Dianzani