Chirurgia estetica, quando e perché – La rinoplastica

A cura di Andrea Paci, specialista in chirurgia plastica, cofondatore di Aicpe (Associazione italiana chirurgia plastica estetica), www.andreapaci.it

La rinoplastica è quell’intervento che permette di correggere i difetti del naso. Può essere richiesto sia da uomini sia da donne. Non c’è un’età ideale per potersi sottoporre a una rinoplastica, generalmente il difetto è percepito in modo così forte e invalidante dai pazienti giovani, tra i 18 anni o anche meno e i 30 anni, tanto da indurli a ricorrere a questo intervento. Non sono rare comunque le rinoplastiche eseguite su pazienti più grandi di età.

Il difetto maggiore in un naso è quello del gibbo meglio conosciuto come “gobba” generalmente associata a una punta spesso troppo voluminosa o scesa al davanti del labbro superiore. Anche “la misura” o, più in generale, le proporzioni non propriamente adatte a un viso, spesso inducono i pazienti a sottoporsi a un intervento.

Ci sono poi altri difetti come quello del naso “storto” nel proprio asse o difetti minori come quelli isolati solo alla punta o addirittura alle narici che possono in qualche caso mostrarsi troppo larghe.

Indipendentemente da quelle che sono le problematiche estetiche di un naso, generalmente tutte risolvibili, la cosa più importante è il risultato. Il miglior risultato, dal mio punto di vista, è quello che ha la maggiore naturalezza. Il naso non deve essere uguale a quello di un altro perché il viso di quell’altro è diverso dal proprio; i nasi cosiddetti “alla francese”, caratteristici per avere la punta esageratamente rivolta verso l’alto, sono a rischio di non essere adatti alla maggior parte dei visi.

Il “nuovo naso” viene programmato per star bene solo su quel viso e partendo da quella struttura anatomica.

Un capitolo a parte rappresenta la rinoplastica nell’uomo che deve produrre risultati differenti da quelli ottenibili sulla donna. Mentre per queste ultime una forma aggraziata non produce alterazioni estetiche del viso, nell’uomo si cercherà piuttosto di ottenere profili più “dritti” con angoli più decisi ricercando quindi quelle caratteristiche di mascolinità che il risultato dovrà poi trasmettere.

A seconda delle problematiche da risolvere la rinoplastica può essere eseguita in day hospital o con ricovero notturno. Il paziente porterà un gessetto o un tutore rigido sul dorso del naso, che verrà rimosso almeno dopo una settimana. Nei casi in cui vi fosse la necessità di correggere una deviazione del setto questa potrà venire eseguita contemporaneamente alla correzione estetica.

Molti pensano che la rinoplastica sia un intervento molto aggressivo e doloroso. Al contrario: è un intervento molto tecnico ed estremamente delicato sui tessuti ma non è doloroso né quando si devono togliere eventuali tamponi, né nell’immediato post-operatorio o a distanza di tempo.  Una volta rimosso il gessetto, il paziente potrà già apprezzare il suo nuovo profilo e quindi riprendere tranquillamente la sua vita sociale.