Soggiornando con gusto a… Firenze – Tra storia, cultura, enogastronomia e artigianato

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La basilica di Santa Croce nell’omonima piazza

Di Susanna Fiornovelli

Foto di Carla Pagliai

Firenze, il gioiello del Rinascimento italiano, una delle più importanti città d’arte del mondo, è anche una città dell’eccellenza enogastronomica, Ma come tutte le città affollate di turisti bisogna saper scegliere dove soggiornare, dove mangiare cibi di qualità e dove trovare prodotti da poter portare a casa rimanendo soddisfatti dell’acquisto. Dopo aver nutrito il lato culturale con l’immancabile visita alle Gallerie degli Uffizi e alle sue eccezionali mostre, arriva il momento di accontentare anche l’aspetto culinario e quello dello shopping. Lo facciamo con un personaggio d’eccezione, la guida turistica ufficiale di Firenze Samuele Socci, il quale conosce segreti e aneddoti sulla città e sulla sua lunga e prestigiosa storia senza trascurare i piaceri del vivere quotidiano.

Dove mangiare

Boccadama

Nel cuore della città, nell’incantevole piazza Santa Croce, si trova Boccadama (www.boccadama.com) che propone piatti toscani dai sapori autentici cucinati con sapienza, grande attenzione agli ingredienti provenienti dal territorio e di qualità eccezionale.  Si mangia tra scaffali colmi di bottiglie e candele in un locale al piano terra all’interno di un meraviglioso palazzo rinascimentale. In estate c’è anche la possibilità di stare all’esterno. Il ristorante è nato come enoteca. Il servizio è veloce, efficiente e molto cordiale. Oltre all’autentica cucina Toscana, Boccadama offre piatti della tradizione regionale italiana. Tra gli antipasti, degno di nota lo sformatino di spinaci con fonduta di parmigiano e il gran piatto toscano con salumi, pecorino e olive. Deliziose le zuppe come quella di ceci e maltagliati o la ribollita con l’olio nuovo. Tra i primi, i rigatoni al sugo di salsiccia e tartufo, la lasagna al forno della casa e i tortelli di zucca gialla al burro, salvia e grana. Tra i secondi spiccano l’ossobuco alla fiorentina con pisellini, i bocconcini di cinghiale alla maremmana con purea d patate, il tortino di carciofi con insalata di sedano e ceci. Non dimenticate i fagioli all’uccelletto come contorno. Sublimi i dolci fatti in casa come la torta tradizionale di pere e cioccolato fondente e la torta di mele con salsa alla vaniglia.

L’interno del ristorante Boccadama.

Il Vivandiere

Coloro che invece amano le atmosfere rustiche delle cantine vinicole non possono perdersi Il Vivandiere, primo tapas bar in stile toscano (via Torta 6 –www.ilvivandiere.com). Quando si entra nel locale sembra di fare un tuffo nel passato. Il vino viene servito direttamente dalle botti presenti all’interno del locale. Ottima la qualità del cibo (crostini, taglieri misti, primi piatti toscani cucinati con cura, gnocchi fatti a mano, secondi di carne e insalate). Il servizio è rapido e professionale. Da provare le tapas pecorino e crudo, i paradisiaci fagottini con mortadella ripieni di stracchino e pistacchio, i salumi di cinghiale. Tra i primi, i ravioli all’arancia con ragù di salsiccia e vin santo e le zuppette di cavolo nero e cicerchie. Tra i secondi, invece, sono imperdibili il filetto di maiale lardellato con miele e noci e le costolette di cinghiale. Vale la pena lasciare un posto anche per gli originali dolci come il tiramisù al limone, la cheesecake alla menta e la sbriciolona (torta al cioccolato con crema al mascarpone). Eccezionale il rapporto qualità/prezzo.

Gli antipasti e le tapas del ristorante Il Vivandiere

Le gelaterie da non perdere

In piazza Santa Croce, in pieno centro storico, è imperdibile la gelateria artigianale di alta qualità Royale (www.gelateriaroyale.com– largo Piero Bargellini 5). I palati più raffinati resteranno conquistati dalle materie prime pregiate utilizzate per i vari gusti. Il laboratorio a vista rende l’esperienza ancora più affascinante. Tutti gli ingredienti sono prodotti principalmente in Italia e Francia. La gelateria utilizza solo zucchero di canna (per questo motivo la base zuccherina è molto bassa ed è adatta anche per chi segue una alimentazione ipocalorica) e latte fresco del Mugello prodotto nella storica fattoria Il Palagiaccio dove le mucche pascolano in libertà. Da non farsi sfuggire il gusto panna cotta e quelli alla frutta come il mango, frutto della passione, frutti di bosco, lampone, cocco dello Sri Lanka e il pistacchio dell’Etna (da 500 a 800 grammi di frutta per chilo di gelato). Si può anche chiedere un gusto personalizzato.

La gelateria Royale, al centro, la guida turistica ufficiale di Firenze Samuele Socci.

Una gelateria storica che ha fatto dell’alta qualità il proprio marchio distintivo è quella dei Neri (via Dei Neri 9/11r). Qui i gusti creati con sapienza dal maestro gelatiere Maurizio Vivoli e dai suoi figli sono molto creativi: burro salato, sacher, crema buontalenti. I golosi non dovranno lasciarsi sfuggire la favolosacheesecake, le granite e semifreddi. Anche qui il cavallo di battaglia è l’accurata selezione delle materie prime.

La gelateria dei Neri di Maurizio Vivoli

L’enoteca Pontevecchio di Tony Sasa

La Toscana è una regione famosa in tutto il mondo per la bontà e la raffinatezza dei suoi vini. Impossibile quindi non visitare l’enoteca Pontevecchio (www.enotecapontevecchio1.come www.tonysasa.com) che si trova in corso dei Tintori 21, a pochi passi da piazza Santa Croce. È uno scrigno di vini pregiati a tiratura limitata, una boutique affascinante dove si trovano le etichette più rare e preziose. Tony Sasa, il proprietario, è un grande esperto di vini e ha una passione travolgente. Da 25 anni fa conoscere i vini, li racconta con maestria spiegandone il carattere e il sapore così come fa con l’olio extra vergine di oliva e l’aceto balsamico di alta qualità. È un artista in un atelier del nettare di Bacco con travi a vista. Ogni bottiglia è diversa dall’altra come le persone. E Tony Sasa, attraverso una narrazione fuori dal comune, riesce a entusiasmare anche un astemio. Così, dalla sua enoteca, ha conquistato tutto il mondo e spedisce le sue amate bottiglie in tutti i Continenti. Da lui si trovano anche i pregiati vini del suo amico cantante Sting che vive in una tenuta vicino a Firenze dove produce vino e olio. L’idea di Sasa è semplice quanto geniale: promuovere piccole cantine boutique del Belpaese dove la produzione è abbastanza grande per il mercato italiano. Tony Sasa è andato alla scoperta del tesoro dell’Italia enologica e ne è diventato ambasciatore, di quei vitigni autoctoni (alcuni dei quali hanno rischiato l’estinzione) che producono vini incredibili e che tutto il mondo ci invidia. “In Italia ci sono più di 500 diversi vitigni – spiega – e alcuni di loro sono coltivati ​​da oltre 2 mila anni. Per selezionare i nostri vini, lavoro con i migliori enologi italiani. L’enoteca Pontevecchio è diventata così un punto di incontro per intenditori, enologi e novizi che desiderano esplorare selezionati “tesori nascosti” dei produttori di vino italiani. Le degustazioni spaziano da un tour introduttivo in Italia a uno più avanzato di un Barolo, Amarone, Brunello o Taurasi.

Il direttore di Mese per Mese, Igor Righetti,
assieme a Tony Sasa
Le preziose bottiglie dell’enoteca Pontevecchio

 

Per lo shopping artigianale di alta qualità

A Firenze è un’istituzione. Il locale si trova in largo Piero Bargellini 1, accanto a piazza Santa Croce, dal 1992. Luminoso, il proprietario, accoglie i clienti con naturale simpatia e grande competenza. Oltre 200 metri quadrati con l’eccellenza artigianale toscana a prezzi imbattibili. I pellami pregiati e il design moderno dei prodotti fanno sì che non si possa tornare a casa a mani vuote.  Si trovano borse in pelle, giacche, cinture, portafogli, scarpe, accessori di ogni tipo sia per uomo sia per donna. Gli oggetti possono anche essere personalizzati.

Profumi ed essenze: AquaFlor

Un viaggio olfattivo alla scoperta di profumi ed essenze, un’esperienza emotiva e sensoriale unica che in tanti casi va a toccare i nostri ricordi.  Una bottega d’altri tempi che realizza in modo artigianale profumi con l’impiegodi materie prime naturali e rare, personalizzabili attraverso la scelta della fragranza. Le collezioni AquaFlor (www.aquaflor.it, Borgo Santa Croce 6), ispirate alla profumeria artistica, comprendono profumi, colonie, acque idratanti, fragranze per ambienti e candele. La linea di cosmesi, invece, include saponi artigianali creme per il corpo e bagni vegetali.  L’opificio, il laboratorio e lo studiolo del profumiere si trovano in un suggestivo palazzo rinascimentale nel quartiere di Santa Croce. Non manca l’olfattorio che racchiude un’importante collezione di oltre mille essenze, tra estratti naturali e molecole aromatiche.

Sono oltre mille le essenze di AquaFlor

Dove soggiornare

Per il soggiorno nella città considerata la culla del Rinascimento mondiale, la società Shine-on Florence luxury rent (www.shineonflorence.com) di Melissa Paoli e Valentina Del Chiaro affitta i migliori immobili nel centro storico di Firenze e nel Chianti fiorentino. Appartamenti eleganti e con ogni comfort in grado di soddisfare anche i più esigenti. Melissa e Valentina, dotate di grande esperienza nel settore immobiliare, competenza e professionalità supportate da grande passione sono attente al dettaglio. Negli appartamenti tutto è molto accogliente. Inoltre, qualunque necessità quotidiana, dal servizio con conducente al parcheggio dell’auto fino alla guida turistica, viene soddisfatta.

A coloro che invece preferiscono soggiornare a pochi minuti dalla città, la suggestiva e raffinata Villa Medicea di Lilliano wine estate, nel cuore del Chianti colli fiorentini (via Lilliano e Meoli 82 – località Grassina – Bagno a Ripoli) è ideale per trascorrere una vacanza o anche solo un weekend che sarà ricordato. Qui il tempo si è fermato: l’antica nobiltà toscana si è unita alle comodità contemporanee. Massima espressione dello stile di vita toscano, la Villa Medicea di Lilliano è una storica e prestigiosa tenuta di famiglia che può essere condivisa con i propri amici, all’insegna del relax e del divertimento. I tranquilli giardini terrazzati, le piscine e i cortili sono circondati da 70 ettari di vigneti e uliveti. L’incredibile bellezza dell’architettura e dello stile della famiglia Medici sono la cornice perfetta anche per un evento memorabile come un matrimonio che può essere celebrato sia in primavera sia in estate.

Casa La Corte, per esempio, ha ampi spazi che possono ospitare fino a 12 persone. Si trova nel cuore della villa medicea e quando non è già riservata per un ricevimento si può scegliere una delle sue cinque suite: Marina, Vigna, Edera, Ortensia o Rosa, a uso singola o matrimoniale. C’è poi La Torre, che offre cinque case indipendenti disponibili tutto l’anno con pareti interne in pietra che testimoniano i 10 secoli della loro esistenza. Le case La Torre ricreano l’atmosfera di un tipico villaggio toscano. Le strutture, la grande terrazza comune e la piscina godono di una spettacolare vista di Firenze, del suo duomo e della campagna del Chianti. Possono essere anche acquistati i prodotti dell’azienda come olio e ottimi vini. Da oltre un secolo la famiglia Malenchini produce vino Docg di straordinaria qualità nella zona del Chianti colli fiorentini, ma anche Vinsanto Doc. La tenuta conta, inoltre, 12 mila piante di ulivo ed è rinomata per la produzione di olio extra vergine di oliva con estrazione a freddo. Per prenotare un soggiorno nella Villa Medicea di Lilliano wine estate si può contattare sempre la societàShine-on Florence.

Per chi ama il lusso e l’eccellenza culinaria, Belmond Villa San Michele è la scelta perfetta. Si trova a Fiesole (via Doccia 4 – www.belmond.com/it/villa-san-michele-florence) ed è un ex monastero situato in una posizione panoramica, circondato da giardini terrazzati, con una vista magnifica su Firenze e sulla valle dell’Arno. Belmond, azienda inglese fondata nel 1976 con il nome Orient-Express Hotels, possiede decine di hotel di lusso in tutto il mondo, di cui molti in Italia, e il treno Orient Express. Di recente è stata acquistata dal gruppo francese del lusso LVMH. La facciata del XV secolo è attribuita nientemeno che a Michelangelo. Fin dall’ingresso si respira la bellezza eterea di un edificio del Rinascimento.

Meravigliosi i giardini all’italiana ricchi di rose e alberi di limoni dove si possono sorseggiare ottimi cocktail: curati un tempo dai monaci francescani, mantengono la stessa bellezza incontaminata che li caratterizzava nel XV secolo. Nel ristorante principale La Loggia, lo chef Attilio Di Fabrizio propone i sapori dell’eccellente cucina della Toscana. Da non perdere, tra gli antipasti, le code di scampi ai semi di chia con fonduta di aragosta, la cheesecake di mozzarella di bufala con pomodorini confit, caviale di acciughe e crostini di pane toscano. Tra i primi del pranzo, i pici senesi al ragù di germano reale tagliato al coltello con scaglie di pecorino maturato in fossa; tra i secondi, i filetti di rombo chiodato con funghi porcini in crosta di patate viola al rosmarino, gli scamponi del Tirreno alla griglia con salsa alle erbe e insalata di curi di sedano all’arancia, il filetto di cinghiale ai frutti di bosco, scaglie di cioccolato fondente. Tra i dessert spiccano il cannellone di pandi spagna farcito con la cassata fatta in casa e la granita di cocomero e la millefoglie di cialde alla mandorla con crema chantilly e lamponi. Il servizio è impeccabile. L’imponente loggia in cui si trova il ristorante è del XV secolo e si trova in posizione panoramica con una magnifica vista su Firenze.Nella meravigliosa struttura non manca una piscina panoramica riscaldata aperta anche a chi non soggiorna nell’hotel. Un bus navetta di cortesia con orari prestabiliti effettua trasferimenti tra l’hotel e la città (piazza della Repubblica).