Salute e benessere degli animali – L’importanza dell’igiene orale

Di Valentina Serafino, medico veterinario*

Questo mese parliamo di una questione spesso sottovalutata dai proprietari di cani e gatti: l’igiene orale dei propri animali. L’igiene della bocca può venire compromessa da vari problemi che riguardano il cavo orale: a una visita di controllo il medico veterinario può constatare la persistenza di denti da latte, di denti mal allineati o soprannumerari.  Più comunemente a esserne interessati sono cani di taglia piccola, come chihuahua, barboncini e pinscher ma lo sono in misura minore anche gatti e razze canine di taglie più grandi.

Denti mal allineati che impediscono una buona occlusione e favoriscono l’accumularsi di detriti alimentari, predisposizione di razza o anche momenti fisiologici particolari (come la vecchiaia), dunque, magari favoriti anche dall’assunzione di una dieta prevalentemente blanda, fanno sì che si accumulino batteri che poi sono la causa di malattie orali. Quando la placca non viene adeguatamente eliminata, i batteri iniziano ad attaccare lo smalto e i denti diventano meno lisci, favorendo così il deposito su di essi del tartaro. Così, se non viene eliminato il tartaro, inizia la lenta e inesorabile malattia periodontale.

Quali possono essere le conseguenze di una scarsa igiene orale?

Si possono avere gengive infiammate o, peggio, periodontite, quindi a infiammarsi è anche la zona intorno ai denti con conseguente retrazione gengivale. Si possono formare sacche di accumulo di detriti alimentari sotto l’orletto gengivale, da qui l’alito cattivo, e a volte a essere intaccati sono anche l’osso mascellare, l’osso mandibolare e i tessuti che sostengono i denti. Nel migliore dei casi i denti cadono, molto spesso però restano in sede, sostenuti dal tartaro e provocano gravi infezioni e molto dolore per cui il nostro animale non mangerà più. Nella peggiore delle ipotesi si possono creare delle fistole oro-nasali, per cui l’infezione passa dalla bocca al naso. A volte i batteri vengono veicolati per via sanguigna a livello di cuore e reni causando quindi endocardite e nefrite batterica. Nei gatti che vengono portati alla visita veterinaria, in quanto non riescono a mangiare, notiamo spesso ulcere orali.

 Quando dobbiamo sospettare una patologia del cavo orale?

Alitosi, sanguinamento delle gengive, riluttanza nel masticare o evitare di mangiare alimenti duri, gonfiore del muso sono tutti segni che da soli o in associazione possono costituire un campanello d’allarme e devono spingere il proprietario a portare il proprio pet a una visita veterinaria.

Come si possono evitare o limitare questi problemi?

Ci sono mangimi specifici che il vostro veterinario saprà consigliarvi. In generale il cibo secco, quindi formulato in crocchette, aiuta a ridurre l’accumularsi del tartaro. Vi sono snack specifici che aiutano a mantenere una buona igiene orale o anche sostanze naturali che si aggiungono al cibo o nell’acqua che l’animale beve. Anche l’uso dello spazzolino dà buoni risultati ma pochi animali sono disposti a farsi spazzolare i denti tutti i giorni dopo i pasti!

Ad ogni modo, durante la visita di controllo, il medico veterinario potrà sviluppare con voi un programma di prevenzione orale ad hoc, tenendo quindi conto della razza, dell’età e di altre caratteristiche individuali. Ricordo però che una volta che i denti dei nostri pet sono coperti di tartaro o presentano carie non si può far altro che far eseguire una buona pulizia dentale. L’unico che può attuare la pulizia dentale al nostro animale da compagnia è il medico veterinario perché questa si pratica mediante un apparecchio medico a ultrasuoni e in anestesia generale. Tale pratica medica consiste nella eliminazione del tartaro accumulato sui denti, sopra e sotto la gengiva, e dell’eventuale eliminazione dei denti malati.  Si effettua poi la pulizia della superficie dei denti, seguita da un trattamento antisettico e si applicano delle sostanze che hanno l’effetto di ritardare il più possibile la formazione di nuova placca. L’anestesia al quale il veterinario sottopone il vostro pet è specifica e adatta a lui ed è sempre preceduta da una visita generale e, se ritenuto necessario, da analisi specifiche atte a verificare il suo stato generale.

 

Valentina Serafino, medico veterinario

*Valentina Serafino,   direttore sanitario dell’ambulatorio veterinario Pet Care di Monterotondo (Roma) www.ambulatorioveterinariopetcare.it. Pagina Facebook: ambulatorio veterinario monterotondoscalo.