Chirurgia estetica, quando e perché – Ringiovanimento del viso: il lifting è ancora oggi la tecnica più indicata

A cura di Andrea Paci, specialista in chirurgia plastica, cofondatore di Aicpe (Associazione italiana chirurgia plastica estetica), www.andreapaci.it

L’invecchiamento del viso è un argomento di grande importanza e da tantissimi anni si cerca di prevenirlo o di trattarlo. Le attenzioni che consiglio per un buon mantenimento dei tessuti del viso sono numerose, possono sembrare scontate ma hanno la loro efficacia: l’idratazione corporea generale, quindi bere almeno due litri di acqua al giorno, una regolare attività fisica, una alimentazione corretta e completa di tutti gli alimenti. Inoltre il mantenimento stabile del peso: se si ingrassa i tessuti sono più tonici ma il dimagramento specie nel viso, rende più flaccidi, la cura con la cosmesi con i consigli del dermatologo. Importante è la protezione dalle aggressioni solari prolungate, usare sempre creme ad alto fattore protettivo.

Qualora si voglia invece aiutarsi con la chirurgia estetica questa, oltre a poter trattare singolarmente varie aree del viso, pensiamo per esempio alle palpebre, può risolvere le problematiche grazie alle numerose tecniche di lifting del viso.

Scopo di questi interventi è quello di correggere la perdita di tono dei muscoli e di rimuovere la cute in eccesso. Il chirurgo ha a disposizione tecniche di lifting a bassa invasività, con cicatrici ridotte, ma che permettono di ottenere risultati eccellenti e soprattutto naturali nonché recuperi sociali rapidi. La maggior parte di questi interventi viene eseguita in anestesia locale con sedazione. La dimissione è prevista nella stessa giornata. In quei casi più compromessi in cui siano da trattare il viso e il collo, le tecniche permettono di intervenire nello stesso momento su entrambi. La metodica anestesiologica è la stessa, la dimissione in serata.

La possibilità che un intervento di lifting ha di determinare un miglioramento del viso è legata, oltre che al trattamento chirurgico, alle caratteristiche proprie dei tessuti. Più un tessuto è invecchiato e compromesso, minore sarà il suo contributo. A differenza di quanto si possa pensare e cioè che l’intervento sia utile solo per pazienti in età avanzata,  questa tecnica è indicata anche nelle pazienti relativamente giovani che intendono correggere un iniziale cedimento dei tessuti, dalle guance ai contorni mandibolari. Oggi è possibile intervenire in maniera sempre più mirata e selettiva.

Nonostante le numerose tecniche chirurgiche a disposizione per il trattamento del viso, il principio di fondo deve rimanere sempre lo stesso: un’estrema attenzione al mantenimento delle caratteristiche espressive, mimiche e soprattutto individuali del paziente. Ancora oggi, nonostante esistano altre metodiche meno invasive comunque di durata limitata, il lifting rimane l’intervento in grado di ridare quella completa freschezza perduta nel tempo e tonicità a tutto il viso, ma soprattutto di mantenerla a lungo negli anni.