Chirurgia estetica, quando e perché – Il lipofilling e le infiltrazioni di grasso

A cura di Andrea Paci, specialista in chirurgia plastica, cofondatore di Aicpe (Associazione italiana chirurgia plastica estetica), www.andreapaci.it

La pratica di aspirare grasso da un’area detta “donatrice” e poi infiltrarlo in un’altra che viene definita “ricevente” è utilizzata da moltissimi anni, almeno 30. E si chiama lipofilling. Negli ultimi 15 anni questa tecnica è diventata sempre più affidabile e oggi rappresenta una valida metodica nelle mani del chirurgo plastico.

Anche se tutte le zone del corpo possono essere sede di prelievo del grasso ce ne sono alcune che a oggi sono quelle più sfruttate come, per esempio, la regione laterale delle cosce, l’interno del ginocchio, l’addome e i fianchi.

Dove si può infiltrare il grasso? In pratica il grasso potrebbe essere infiltrato in tutte quelle aree del corpo dove già c’è del grasso in modo che il metabolismo dell’uno coincida con quello del grasso già presente. La tecnica oggi viene utilizzata per rimodellare tutte le aree del viso da quella frontale e temporale, sopraccigliare, orbitaria e sottorbitaria, quella degli zigomi. Inoltre, i solchi che sono al lato del naso e della bocca, quelli laterali al mento, il contorno mandibolare, le labbra, il lobo dell’orecchio in chi ce l’ha troppo sottile.

Altre regioni del corpo come il seno, per esempio, possono giovarsi del lipofilling per aumentarne il volume. In questo caso si richiede un’area donatrice generosa, quindi servono quantità di tessuto adiposo abbondanti. Questo intervento non può essere paragonato a un aumento di seno con protesi. Il grasso può venire usato anche per riempire le depressioni del dorso delle mani magre o con vene grandi. Qualora ci siano siti donatori generosi il grasso può essere prelevato e inserito nelle natiche per armonizzarle o aumentarne il volume.

Questa metodica viene anche utilizzata dove ci sono perdite di sostanza a seguito di traumi, chirurgia demolitiva o altre cause.

Si tratta di un intervento, anche se ritenuto semplice, sempre di natura chirurgica, che può essere condotto in anestesia locale o con aggiunta di sedazione quindi in regime ambulatoriale o di day surgery. Deve essere condotto da mani esperte e in ambiente adeguato. Dal momento che viene utilizzato a scopo riempitivo e volumizzante non bisogna esagerare come purtroppo molte volte si vede.

Un dato importante: non si può utilizzare grasso di un’altra persona.