Salute e benessere degli animali

Di Valentina Serafino, medico veterinario*

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QUANTE VOLTE AL GIORNO DEVE MANGIARE UN CANE

Gentile dottoressa,

ho un cane meticcio di 3 anni al quale do da mangiare due volte al giorno, la mattina e la sera. Alcuni miei amici, invece, forniscono il pasto ai loro animali una volta al giorno. Che cosa è meglio?

Francesca C. (Fiano Romano)

Cara signora Francesca, di sicuro fa bene a somministrare due pasti al giorno al suo cane invece di uno. Non è mai buona norma far passare un giorno intero prima che il nostro pet torni a mangiare, questo perché quando il cane passa troppo tempo a digiuno può andare incontro a varie problematiche, tra le quali per esempio l’iperacidità gastrica e di conseguenza la gastrite. Inoltre, è bene suddividere il fabbisogno giornaliero del cane in due-tre pasti in quanto il cane non deve arrivare ad avere troppa fame e quindi mangiare voracemente. Ciò non è salutare ed è potenzialmente pericoloso: vi sono razze predisposte a sviluppare torsione dello stomaco che avviene proprio dopo che viene fornito loro un pasto troppo lauto.  Ancora, i cuccioli, per esempio, hanno bisogno di nutrirsi più volte al giorno, per evitare l’ipoglicemia. A ogni modo, durante una buona visita, il medico veterinario fornisce sempre consigli ad hoc.

 

L’ANTIPARASSITARIO ANCHE IN INVERNO?

Gent. ma dottoressa Serafino,

devo dare l’antiparassitario al mio cane anche in inverno? In genere lo sospendo a novembre e ricomincio in primavera. Faccio bene?

Giovanna Allegri (Roma)

Cara signora, sì, mi sento di consigliarle di somministrare tutto l’anno l’antiparassitario al suo amico a quattro zampe. Gli inverni non sono così rigidi da non permettere agli ectoparassiti nelle giornate più miti di continuare il loro ciclo vitale e inoltre nelle case ci sono sempre temperature calde per cui, per esempio, il ciclo della pulce che dovesse raggiungere l’ambiente domestico si compirebbe senza problemi! Quello che dovrà fare sarà magari somministrare un antiparassitario per pulci e zecche, presente sotto forma di spot-on  ma anche come compressa orale, durante l’inverno, per poi passare ad un antiparassitario che copra anche contro zanzare e flebotomi dalla primavera in avanti o semplicemente aggiungerne uno contro i flebotomi, magari sotto forma di collare.

 *Valentina Serafino,   direttore sanitario dell’ambulatorio veterinario Pet Care di Monterotondo (Roma) www.ambulatorioveterinariopetcare.it. Pagina Facebook: ambulatorio veterinario monterotondoscalo.