I diritti degli animali

A cura dell’avvocato Michele Pezone (www.studiopezone.com)

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Avvocato Michele Pezone

Si può dare da mangiare ai cani randagi?

Egregio avvocato,

dare da mangiare ai cani randagi può determinare una responsabilità civile o penale? A me capita spesso di farlo.

Flavio Pini (Roma)

Dare da mangiare ai cani randagi non solo non determina responsabilità civili o penali, ma è un’attività meritoria. Alcune volte capita che alcuni sindaci decidano di vietare con ordinanza la possibilità di dare da mangiare agli animali randagi ma queste ordinanze vengono puntualmente impugnate e annullate. Ovviamente i cani in questione devono essere censiti, cioè non deve trattarsi di cani vaganti senza controllo, ma di animali che, dopo aver ricevuto le dovute profilassi nei canili sanitari, sono stati reimmessi sul territorio, in quanto la legge nazionale è finalizzata a prevenire il randagismo. Ma queste attività di controllo del territorio sono di competenza di organi pubblici (Comuni e Asl) mentre il privato cittadino può dare un contributo ad aiutare dei cani liberi (vengono anche denominati “cani di quartiere”) proprio fornendo loro cibo, preoccupandosi ovviamente di tenere pulito il suolo e di rimuovere gli eventuali avanzi e i relativi contenitori.

 

Le spese detraibili per gli animali domestici

Gentile avvocato,

è mia intenzione adottare un cane. Ma quali sono le spese detraibili per gli animali domestici e qual è il limite annuo?

Maria G. (Monterotondo – Roma)

Le spese detraibili sono quelle veterinarie, che a partire proprio da quest’anno possono essere detratte dalla dichiarazione con modello 730 e Unico. La detrazione per l’anno 2018 è pari al 19 per cento con un tetto massimo di spesa detraibile di 387,40 euro. Vi rientrano sia i compensi per le prestazioni veterinarie sia i costi dei farmaci. Non sono detraibili le spese per l’acquisto di un cane, a meno che non sia un cane guida per non vedenti, ma il problema non si pone visto che nella sua lettera lei parla opportunamente di adozione e non di acquisto. Colgo l’occasione per ribadire che anziché comprare un animale, che non dovrebbe mai essere oggetto di compravendita, è molto meglio adottare un cane da un canile, sottraendolo a un destino poco felice. Si potrà così beneficiare di tutto l’amore che questi cani speciali sono capaci di dare.