Marco Gasparotti: “Non vanno operati i depressi, gli insicuri o le persone convinte da altri”

Marco Gasparotti, il chirurgo plastico di fama internazionale, spiega le nuove frontiere della chirurgia estetica, gli interventi più richiesti e quando non farli

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Di Nicolò Rinaldi Di Federico

Quali sono gli interventi di chirurgia estetica più diffusi in Italia?

Quelli legati al miglioramento della propria autostima: labbra, seno, lifting facciale. I principali pazienti sono appartenenti alla seconda o alla terza età (sessanta o settanta anni) oppure donne dopo la gravidanza che cercano di ricostruire un fisico scultoreo.

Quali sono gli interventi più richiesti dalle donne e quali dagli uomini?

Le richieste sono simili o uguali. A parte i classici come naso e labbra, per gli uomini cresce la richiesta di addominoplastica, mentre le donne spesso richiedono lʼintervento al seno.

Botulino sì o botulino no?

Il botulino è parte integrante della chirurgia plastica, un medico non può esserne contrario, ma va fatto con buon senso e senza esasperazione. La chirurgia estetica deve portare allʼeleganza e alla naturalezza, non alla depressione e allʼinsicurezza.

Quali sono le nuove frontiere della chirurgia plastica?

Sicuramente gli studi sulle staminali rigenerative per il ringiovanimento dei tessuti.

Quali fattori bisogna guardare prima di sottoporsi a un intervento?

Senza dubbio bisogna guardare a chi ti opera e affidarsi a uno specialista serio. È possibile controllare la professionalità del medico sul sito ufficiale dei chirurghi plastici: sicpre.it.

Quando un intervento di chirurgia estetica viene sconsigliato?

Dopo una separazione con il partner o se si è in stato di insicurezza o fragilità emotiva.

In che modo il chirurgo estetico aiuta il paziente nella sua scelta?

Con lʼonestà professionale: non bisogna avere paura di negare o sconsigliare un intervento.

La correzione degli inestetismi per restituire lʼarmonia a un viso o a un corpo è unʼarte: quando li rende innaturali?

Quando si giunge allʼesasperazione. La chirurgia plastica va indossata nel modo giusto.

Quando la chirurgia estetica è utile e quando no?

È utile quando toglie i problemi, è nociva quando alimenta dubbi e complessi.

Quando un paziente chiede continui ritocchi un medico dovrebbe fermarlo?

Le richieste continue vanno fermate sempre, soprattutto se sono richieste di interventi importanti. Non vanno operati i depressi, gli insicuri o le persone convinte da altri. Questi soggetti si riconoscono al primo sguardo.

Nonostante gli interventi di chirurgia estetica si stiano diffondendo, è raro trovare qualcuno che ammetta di essersi ritoccato. Perché?

In realtà questo è un problema tutto italiano, in altri Paesi si fanno addirittura dei festival dedicati alla chirurgia plastica. Credo che in Italia le persone vogliano sentirsi superiori non ammettendo i ritocchi.

Ci sono richieste a cui lei dice di no?

A molte persone: non accetto richieste assurde e fantasiose e soprattutto non accetto persone instabili o depresse a cui la chirurgia plastica farebbe soltanto più danni e alle quali servirebbe invece uno psicologo. Io scremo quotidianamente più di un terzo delle richieste che mi arrivano.