Apoxiomeno, il Premio Alberto Sordi a Strong e Moresco

I riconoscimenti sono stati consegnati dal direttore di “Mese per Mese” e di “Mesepermese.it” Igor Righetti, nipote del grande attore romano

Igor Righetti consegna il premio a Mark Strong

L’attore britannico di origine italiana Mark Strong, protagonista di tanti film di successo come “The Kingsman” e di molte celebri serie tv e il regista e produttore americano Robert Moresco, vincitore del Premio Oscar come migliore sceneggiatura originale per “Crash”, hanno ricevuto in occasione della XXIII edizione del prestigioso Premio internazionale Apoxiomeno il riconoscimento in ricordo di Alberto Sordi, consegnato direttamente dal nipote del grande attore romano, il giornalista e conduttore radiotelevisivo Igor Righetti, direttore del mensile “Mese per Mese” e del quotidiano “Mesepermese.it”. La manifestazione, dedicata a chi dà lustro alle forze dell’ordine, si è svolta al teatro Parioli di Roma ed è ideata dal colonnello Orazio Anania, presidente dell’Associazione “L’Arte di Apoxiomeno”, che ne cura anche la direzione artistica. Alberto Sordi era molto sensibile al tema della legalità e altrettanto vicino con simpatia alle forze dell’ordine. Proprio per questo motivo è stato pensato un riconoscimento in ricordo del grande attore amato in tutto il mondo e del quale il nipote Igor Righetti porta avanti il suo ricordo.

“L’Apoxiomeno, che da 22 anni organizzo, è di grande attualità – ha affermato Orazio Anania – soprattutto in questo momento storico ed è un punto d’incontro tra la vita reale e la finzione. Le partecipazioni di alte cariche delle forze dell’ordine e di star internazionali dimostrano che il tema è molto sentito e di grande contemporaneità”.

Sono stati premiati, tra gli altri, anche il regista Duccio Forzano, il sociologo e criminologo Alessandro Meluzzi, il comandante generale dei vigili del fuoco Gioacchino Giomi, i Peshmerga, l’esercito del Kurdistan che ha sconfitto l’Isis fermandone una preoccupante avanzata, Jan Maciejewski (sociologo Università di Wroclaw – Polonia), i colonnelli Corina Gerogescu della polizia nazionale della Romania e Olaru Florin in rappresentanza dell’I.P.A. (International Police Association), organo del Consiglio economico e sociale d’Europa, dell’Onu e dell’O.A.S., tra i patrocinanti l’evento. E ancora: il luogotenente dei carabinieri Francesco Esposito; Roberto Riccardi, colonnello dei carabinieri e capo ufficio stampa dell’Arma; Luca Serra Bigazzi, maggiore della polizia privata ed Enrica Cammarano, per la sua attività di giornalista a favore delle forze dell’ordine.

Un riconoscimento alla memoria anche per Franco Lechner, in arte Bombolo, divenuto famoso soprattutto per aver interpretato il personaggio di Venticello, ladruncolo e informatore della polizia, nella serie poliziesca dell’ispettore Nico Giraldi, in cui appare in nove degli undici film realizzati, e nelle serie cinematografiche de “Er monnezza”. L’attore scomparso è stato rappresentato dalla figlia Stefania, che ha ritirato il premio anche per Thomas Millian, che lo aveva accettato prima della sua scomparsa. Non è mancato un messaggio di comunicazione sociale per i meno fortunati: applausi per i ragazzi speciali del laboratorio Giovanni Paolo II Olivarella (Messina)diretto da don Stefano Messinache hanno presentato la clip “La vita è una danza” scritta da Saverio Mancuso,coordinatore del gruppo con Maria Grazia Celi, sulle note di “Una vita in vacanza”, hit sanremese del gruppo bolognese “Lo stato sociale”.La serata, condotta con simpatia da Francesco Anania, ha visto anche una mostra di vignette dedicate all’Arma curate da Antonio Mariella.