Inquinamento marino, in Italia va sempre peggio

Dai rilevamenti effettuati da Goletta Verde (Legambiente) emerge che solo il 52 per cento dei punti campionati è risultato entro i limiti di legge

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Il 48 per cento dei campioni d’acqua marina prelevati lungo le coste delle regioni italiane è inquinato. A indicarlo è il report di Goletta Verde di Legambiente. L’imbarcazione, di ritorno da un lungo viaggio che l’ha portata dalle coste della Liguria a quelle del Friuli Venezia Giulia, evidenzia un netto peggioramento dell’inquinamento in rapporto allo scorso anno.

Solo il 52 per cento dei 261 punti campionati è risultato entro i limiti di legge. Un dato che a dire dell’associazione ambientalista è da attribuire a carenze nella depurazione. Obiettivo puntato anche sulle spiagge, nelle 78 monitorate sono stati trovati circa 620 rifiuti ogni 100 metri.

“La grande opera pubblica di cui non si parla mai nel nostro Paese è il completamento della rete fognaria e di depurazione delle acque reflue – afferma il direttore generale di Legambiente Giorgio Zampetti – La mala depurazione è un’emergenza ambientale che va affrontata con urgenza visto che siamo anche stati condannati a pagare all’Ue una multa da 25 milioni di euro, più 30 milioni ogni sei mesi finché non ci metteremo in regola”.