Salute e benessere degli animali – In vacanza, senza sorprese, con i nostri amati pet

Intervista al medico veterinario Valentina Serafino

Valentina Serafino, medico veterinario

L’estate è tempo di vacanze anche per i nostri amati pet. Quali accorgimenti seguire e quali documenti portare per evitare problemi? Ne parliamo con il medico veterinario Valentina Serafino*.

Qualche piccolo accorgimento per andare in vacanza con i nostri amati animali?

Ricordiamo per prima cosa di passare dal proprio veterinario di fiducia per far controllare che le vaccinazioni e i trattamenti antiparassitari siano aggiornati. Informiamolo anche della destinazione del nostro viaggio perché vi saranno insidie diverse a seconda della località da raggiungere. Per esempio, in montagna è più facile che passeggiando nei boschi i cani siano vittime di morsi di zecche o punture di insetti mentre sulla costa il rischio è di contrarre dalle zanzare patologie quali per esempio la filariosi cardio polmonare e sarà lui a poterci consigliare al meglio. Se il vostro animale assume dei farmaci è bene ricordarsi di portarli con sé o di farsi fare le ricette dal proprio veterinario per procurarseli in caso di necessità. Inoltre, è utile informarsi in anticipo sulle strutture veterinarie presenti nel luogo di villeggiatura.

Quale documentazione portare?

Se rimaniamo sul territorio nazionale il libretto sanitario, che viene rilasciato dal proprio veterinario, magari corredato di un certificato di buona salute, sarà sufficiente mentre se usciamo dai confini italiani servirà il passaporto, il quale viene rilasciato dalla Asl di appartenenza, per cui è bene informarsi prima circa i tempi di rilascio.

Per i viaggi in treno o in aereo bisogna attenersi alle linee guida delle compagnie, che spesso sono molto restrittive, anche se in Italia il mezzo di spostamento preferito è l’auto ed è in questo caso importante ricordare che qualsiasi animale viaggi assieme a noi deve essere fisicamente separato dal conducente del veicolo e non deve poterlo raggiungere e disturbarlo durante la guida. Questo vale anche per i cani di piccola taglia che purtroppo spesso vengono tenuti in grembo magari da un passeggero. Esistono in commercio per loro, e a prezzi molto accessibili, guinzagli che si agganciano alla cintura di sicurezza. Vi sono, inoltre, molti tipi di  trasportini, l’importante è  sceglierli della misura giusta che è quella in cui l’animale al suo interno può girarsi: se non ci riesce allora è troppo piccolo e quindi non adatto al viaggio. Questo vale per cani, gatti ma anche per conigli, criceti o furetti.

Per gli uccelli, invece, va bene una gabbietta in cui l’animale possa aprire le ali e che abbia solo una stecchetta in modo che non possa muoversi troppo e farsi male. Bisogna lasciare loro a disposizione piccole quantità di semi e acqua.

Gli animali che in natura sono prede, come i conigli, o che comunque si stressano molto in viaggio come gli uccelli, è meglio che non guardino fuori dalla gabbia. A questo scopo la si può coprire con un leggero telo, in modo da proteggerli anche dall’aria condizionata diretta o dal sole. Se è la prima volta che portiamo in viaggio il nostro cane o gatto è bene fargli fare qualche tempo prima un giro a corto raggio per vedere come si comporta e se soffre di cinetosi e poter rimediare prima di iniziare la vacanza. Il veterinario potrà prescrivergli un rimedio ad hoc. A ogni modo, spesso è sufficiente lasciarli a digiuno poche ore prima del viaggio. È bene durante il viaggio fermarsi ogni due ore per far sgranchire le zampe ai cani e magari far bere loro piccole quantità di acqua. Se invece ci si sposta per pochi giorni, soprattutto per gli animali che si stressano molto durante i viaggi, si può pensare di affidarli a pensioni che ci chiederanno sempre la documentazione sanitaria e i trattamenti antiparassitari aggiornati o di lasciarli con persone di nostra fiducia.

*Valentina Serafino,   direttore sanitario dell’ambulatorio veterinario Pet Care di  Monterotondo (Roma) www.ambulatorioveterinariopetcare.it. Pagina Facebook: ambulatorio veterinario monterotondoscalo.