Vladimir Luxuria su amore e seduzione: “Il luogo più trasgressivo dove ho fatto l’amore? In ospedale, un esempio di buona sanità”

"Non mi piacciono molto gli uomini rifatti. Ho sempre preferito l’uomo che ti ruba il cuore e non il fondotinta"

350
Il direttore di Mese per Mese e di Mesepermese.it, Igor Righetti, con Vladimir Luxuria, nello studio Rai del programma Il ComuniCattivo condotto da Righetti

Amata, chiacchierata, imitata, discussa. Vladimr Luxuria è da oltre vent’anni sulla cresta dell’onda: attivista LGBT, organizzatrice di eventi che hanno fatto epoca come il Muccassassina, conduttrice televisiva e radiofonica, attrice teatrale, ma anche parlamentare di Rifondazione comunista. “Mesepermese.it” vuole raccontare una Vladimir meno conosciuta ma mai scontata, in un viaggio intimo tra amore e seduzione.

Il poeta francese Paul Valéry affermava che “l’amore consiste nell’essere cretini insieme”. Tu sei mai stata cretina assieme a un’altra persona?

Viviamo una vita nella quale a guidarci è spesso il raziocinio. L’amore invece ti rincretinisce, ti rende folle, ti fa sorridere. Ben venga, ma subito dopo la fase della cotta deve subentrare un po’ di testa. Dovremmo essere guidati contemporaneamente dal cavallo imbizzarrito della follia e della cretinaggine e dal cavallo più serio.

Di quale uomo non potresti mai innamorarti?

Dell’uomo violento, negativo, pessimista, che si lamenta in continuazione. È il tipo di uomo che non mi piace. Mi piacerebbe un uomo capace di spronarmi alla positività.

Quante persone non hanno resistito alla tua seduzione?

Se mettessi sul piatto della bilancia quelli che hanno resistito e quelli che invece non hanno resistito, potrei dire, senza falsa modestia, che sarebbero di più i secondi. Anche perché sono una che coglie i segnali, quando capisco che non è cosa non tento l’impossibile.

C’è qualche politico che ritieni sexy?

Non è la categoria più sexy. lo sono forse di più gli idraulici e, comunque, non faccio nomi…

E il partito che ha più esponenti, per così dire, “interessanti”?

Forse il Movimento 5 Stelle, sono più giovani e carini.

A letto, meglio le persone del Nord o del Sud?

Mi è capitato di conoscere più gente del Sud, un po’ per le mie origini e un po’ per una certa affinità. Direi quindi quelle del Sud seppure con delle bellissime eccezioni. Sono più passionali. Quelli del Nord li devi riscaldare di più.

Che cosa ti attrae di più di un uomo?

Le mani, la voce, gli occhi e la gentilezza, che è ciò che fa un uomo davvero virile.

L’uomo galante è così raro oggi?

Mi piace l’uomo un po’ vintage, quello che ti aiuta a sederti al ristorante, che ti apre la portiera dell’auto, che usa le accortezze che oggi, in questi tempi social, cafonal, di distrazione, sono cosa rara.

Baceresti un uomo con le labbra rifatte?

Non mi piacciono molto gli uomini rifatti. Ho sempre preferito l’uomo che ti ruba il cuore e non il fondotinta.

La perfezione non ti attrae?

No, devo essere io la vanitosa tra i due.

Sei mai entrata in un sexy shop?

Certamente, ho comprato anche qualcosina, che deve stimolare, non sostituire.

Qual è il luogo più trasgressivo e stravagante dove hai fatto l’amore?

In ospedale, eravamo entrambi degenti, è accaduto tanti anni fa, ma quando due persone si piacciono può accadere in ogni luogo. Può essere anche terapeutico. È stato sicuramente un esempio di buona sanità.

Come reagisci se il tuo partner viene a letto con i calzini?

Gli dico di toglierseli. Le dita del piede sono erogene, per me e per lui, perché coprirle? A me piace accarezzarle, anche leccarle.

Hai mai tradito?

Quando ho avuto rapporti lunghi no, se decido di avere una relazione ce l’ho.

Sei mai stata tradita?

Non credo, non penso, o forse sì… ma non l’ho mai scoperto, se si viene traditi è meglio non sapere.

Qual è il complimento che ti ha gratificata di più dopo una notte d’amore?

L’applauso (sorride, ndr). Di come sta andando te ne accorgi già durante il rapporto, non aspetti il complimento finale. E poi quelli che chiacchierano in quei momenti non mi piacciono tanto. Sono un po’ dell’idea che devi essere selvaggio e animalesco, senza stare lì a chiacchierare, si parla dopo.

Preferisci partner maturi o più giovani?

Ho scoperto di essere una trilf, un acronimo tra trans e milf. Da quando ho cinquant’anni noto che sono corteggiata da tantissimi giovani, ma devono avere almeno 25 anni, altrimenti mi sembrano troppo piccoli. L’età poco conta, se sei bravo sei bravo. Ci sono persone di 25 o 26 anni che sanno come ci si deve comportare. A prescindere dall’età non mi piacciono quelli che hanno la foga: passione sì, ma non è una corsa.

Qual è il tuo sogno erotico?

Tanti li ho realizzati, proprio perché penso che i sogni vadano concretizzati. Mi piace però l’idea di tornare indietro nel tempo, mi piacciono molto gli uomini in costume. L’ultima volta che ho avuto un sogno erotico ero in un parco divertimenti nel quale era stato ricostruito il vecchio west. Quegli uomini con il cappello, il cinturone, gli stivali, mi piacevano molto. Mi è capitato anche in Sardegna, guardando uomini con costumi tipici, con gilet di lana di pecora e il berretto tipico.

In amore ti sei mai mascherata?

Non amo i travestimenti da dottoressa o da maestrina, anche se in una parte dell’armadio ho abiti di pizzo, capi trasparenti e in pelle.

Sei soddisfatta di te stessa?

Compatibilmente con la nostra condizione umana sì. Nessuno lo è mai completamente, al tempo stesso non sono una che si butta troppo giù.

Che cosa vorresti per il futuro di Vladimir?

Che la solitudine fosse sempre una scelta e mai una costrizione.

Del tuo passato c’è qualcosa che non rifaresti?

No, perché anche gli errori mi hanno forgiata. Sono stata abbastanza intelligente da non perseverare.

L’errore più grande?

Errori irrimediabili nessuno. Forse a volte sono troppo impulsiva, magari sarebbe stata utile un po’ più di riflessione.

Che cos’è per te l’amore?

È conoscenza, l’amore cosciente. Ci può essere lo sbandamento, la cotta, il colpo di fulmine. L’amore vero è quando capisci di riuscire a conoscere più te stessa quanto più conosci l’altro.