Che lotta è la vita. La storia del pugile Emanuele Blandamura

Scritta da Dario Torromeo (Absolutely Free Editore)

L’uomo e lo sportivo, campione sul ring e nella vita. Emanuele Blandamura ha solo dieci mesi quando viene abbandonato dai genitori. Cresce con i nonni, incubi e dubbi non lo lasciano mai. Cerca aiuto nei posti sbagliati, prova la droga e ne esce. Arriva a sfiorare il suicidio.

Lo salva nonno Felice, maresciallo dei carabinieri in pensione. Gli insegna ad amare la vita. È un rapporto speciale quello che nasce tra il ragazzo ribelle e l’anziano signore che ne ha viste tante nella sua esistenza, guerra e prigionia comprese.

La storia va avanti, sino a quando i ruoli si invertono. Il bulletto di periferia, capita la lezione, si prende cura del nonno malato. Il tempo passa, Blandamura diventa pugile: campione europeo, sfidante al mondiale dei medi.

La boxe come luce e riscatto: Blandamura racconta in prima persona. Sullo sfondo della storia c’è una Roma di periferia, palestre che sembrano grotte, strade violente, culture che si fondono.