Violenza sessuale, Salvini chiede galera e castrazione chimica

L’ultima vittima è una barista cinese di Piacenza. L’accusato è un cittadino romeno

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Matteo Salvini, ministro degli Interni (Foto Oreste Fiorenza)

L’hanno fermato a Milano mentre era in fuga. E’ un romeno di 34 anni l’accusato di violenza sessuale su una barista cinese che vive e lavora a Piacenza.

L’uomo, pregiudicato e agli arresti domiciliari per un’altra condanna, aveva il permesso di lasciare l’abitazione solo durante il giorno per recarsi al lavoro, ordine che avrebbe disatteso.

L’aggressione sarebbe avvenuta nelle ore notturne, a ridosso della chiusura, quando la donna, ora ricoverata in ospedale, era sola nel locale.

Si tratta dell’ennesimo atto di violenza sessuale avvenuto in pochi giorni nel Paese.

Intervenendo sul caso, il ministro degli Interni Salvini ha chiesto la massima severità: “Per i colpevoli di questi reati zero sconti, pena certa da scontare solo in galera e castrazione chimica”.