La Camera taglia i vitalizi agli ex deputati

Il ricalcolo degli assegni avverrà secondo il metodo contributivo

Il Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico (Foto Camera dei Deputati)

Maggioranza in festa a Montecitorio per il taglio dei vitalizi per gli ex deputati. A decretare la decisione, che i pentastellati hanno definito storica, l’ufficio di presidenza della Camera con l’approvazione della delibera del presidente Roberto Fico.  

I sì sono stati 11: nove della maggioranza M5s e Lega, uno del Partito democratico e 1 di Fratelli d’Italia. Il taglio, che sarà effettivo dal mese di gennaio del prossimo anno, interesserà al momento 1.240 deputati, il cui assegno sarà ricalcolato secondo il metodo distributivo.

Soddisfatto il vicepremier e leader dei 5 Stelle Di Maio: “Finalmente è arrivato. Oggi è il giorno che gli italiani aspettavano da sessant’anni: quel momento fatidico che abbiamo regalato ai nostri cittadini in cento giorni di governo”. Sulla stessa frequenza l’altro vicepremier, il segretario della Lega Salvini: “Stop a vecchi e assurdi privilegi. Con la Lega, dalle parole ai fatti!”.

Ad andare all’attacco è invece Forza Italia: “Siamo contrari ad imbrogliare gli italiani. Oggi non assistiamo alla fine dei vitalizi ma al futuro arricchimento degli ex deputati e dei loro avvocati”. La deputata azzurra Mara Carfagna spiega: “Sarebbe splendido. Peccato che ora arriverà una pioggia di ricorsi e a pagare saranno i cittadini”.