Turismo: in Italia 260 milioni di pernottamenti da giugno a settembre

Il presidente di Federalberghi Bocca: “La stagione si preannuncia positiva”

Il 2018 potrebbe essere l’anno del riscatto per il turismo in Italia. Le previsioni per le strutture ricettive del Belpaese parlano di oltre 260 milioni di pernottamenti tra giugno e settembre. “La stagione si preannuncia positiva”, dice il presidente di Federalberghi Bernabò Bocca. A fare la differenza saranno gli stranieri (51,3% degli arrivi) aumentati del 40 per cento rispetto al 2008.

L’Italia piace soprattutto ai tedeschi (6,5 milioni di arrivi), agli statunitensi e ai francesi (2,3 milioni), ai britannici (1,9 milioni) e agli olandesi (1,5 milioni).

Una boccata d’ossigeno a un settore che ha vissuto, anche in tempi recenti, momenti difficili. Gli attentati terroristici degli ultimi tre anni hanno trattenuto molti turisti dal mettersi in viaggio, ma oggi il clima sembra essere più sereno.

A trainare il settore sono ancora le città d’arte, i borghi e il mare assieme al cibo, vero e proprio tesoro del sistema-Italia.