Ladri d’arte. L’inchiesta di Petrolio in prima serata su Rai 1

Il traffico d'oggetti al centro del programma di Duilio Giammaria. Questa sera alle 21.30

Duilio Giammaria

È il quarto mercato illecito del mondo: il traffico d’oggetti d’arte frutto di scavi clandestini e veri e propri furti. “Petrolio” ricostruisce per la prima volta in maniera completa, grazie a un’inchiesta durata più di un anno, il sistema di contatti, rapporti, scambi di danaro di una rete internazionale che fa girare questo mercato clandestino.

Attraverso fonti esclusive di magistrati italiani e statunitensi, dei carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, dell’FBI, dell’Homeland Security, grazie a interviste a esperti e archeologi, il programma di Duilio Giammaria è in grado di documentare i legami degli ultimi cinquant’anni tra organizzazioni criminali, collezionisti, case d’aste e mercanti sino ad alcune tra le più importanti istituzioni culturali e museali.

Un documento esclusivo rivela l’organigramma che lega semplici tombaroli e la mafia siciliana che giunge, attraverso una serie di passaggi tra esperti, curatori, collezionisti, case d’aste e mercanti, fino ai vertici di prestigiosi musei.

Petrolio Los Angeles © Gianfilippo De Rossi

“Petrolio” ha seguito le tracce del traffico internazionale fino in America, da New York a Los Angeles, dove si giocano le carte del più grande mercato d’arte mondiale. I grandi patrimoni usano l’archeologia e l’arte per darsi lustro. Questo flusso ininterrotto di centinaia di milioni ogni anno va ad alimentare il saccheggio e il traffico internazionale.

Capolavori della nostra storia, di quella dell’umanità, diventano preda di collezioni private esposte nei suntuosi appartamenti di Manhattan e talvolta prestati ai musei internazionali, dal Getty Museum al Metropolitan di New York.